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Messina-Picerno (risultato 2-2), highlights: Emmausso e Zunno rimontano i lucani

Il Messina vive 90 minuti di passione, rimontando il Picerno e chiudendo sul risultato di 2-2. La partita è divertente, nonostante la pioggia consistente caduta sin dai primi secondi di gioco. Gli ospiti sfruttano al meglio le occasioni nel primo tempo per portarsi sul doppio vantaggio. Ma la caparbietà e la qualità della squadra di Modica le permette di superare con caparbietà ogni difficoltà, rimontando e conquistando un punto d’oro. Il Messina, con questo pareggio, sale a 36 punti. Il Picerno, che va in gol in trasferta da 12 partite di fila, si mangia le mani per la rimonta subita, portandosi a 50 punti in graduatoria.

Messina-Picerno, le formazioni ufficiali

I padroni di casa del Messina scendono in campo con il consueto 4-2-3-1 con un’importante novità rispetto alle recenti partite. Come di consueto il portiere è Fumagalli, premiato nel prepartita per aver superato le 700 presenze tra i professionisti. In difesa, la coppia di centrali è composta dal giovane Dumbravanu e da Polito (che dà un turno di riposo a Manetta). Confermati, invece, i terzini Lia e Ortisi. In mediana Firenze vince il ballottaggio con Frisenna per affiancare Franco, supportando la qualità dei trequartisti Zunno, Emmausso e Rosafio. Unica punta Luciani, che sostituisce un Plescia che in settimana si è allenato poco.

Il Picerno risponde con un modulo speculare a quello degli avversari siciliani. I rossoblù schierano Merelli in porta e una linea difensiva composta da Pagliai, Gilli, Allegretto e Guerra. A centrocampo Gallo e Pitarresi, che coprono le spalle a D’Agostino, Santarcangelo e Albertini. In avanti il centravanti è Murano.

Nel primo tempo Santarcangelo incontenibile: 0-2 al 45′

Il match parte a ritmi alti, nonostante un campo zuppo d’acqua. La prima occasione è del Picerno, che al 4′ sfrutta uno sfondamento centrale di Albertini. Il centrocampista offensivo riesce ad arrivare sino ai 16 metri peloritani e scarica un destro molto potente e insidioso, che Fumagalli in tuffo riesce a mandare in angolo. I lucani hanno un atteggiamento molto aggressivo, provando a pressare alto il Messina. I peloritani però riescono a condurre diverse ripartenze con Zunno e Rosafio, contenute a fatica dagli avversari.

Ogni azione sembra essere quella buona per sbloccare la partita, cosa che avviene al 20′. Il cross di D’Agostino, lasciato troppo solo sulla fascia, trova in area la testa di Murano. La conclusione aerea viene respinta centralmente da Fumagalli; Dumbravanu non riesce ad intervenire e viene bruciato da Santarcangelo, che di sinistro mette in rete lo 0-1. La reazione del Messina è immediata, con un traversone tagliato di Zunno che, toccato da Gilli, chiama alla presa Merelli. I peloritani ci provano anche con le conclusioni da fuori, ma il tiro di Firenze finisce lontano dalla porta del Picerno.

Al 26′ la squadra lucana sfiora il raddoppio: Murano dai 25 metri trova la grande risposta di Fumagalli, che è poi ancora una volta attento sulla ribattuta di Santarcangelo, deviando il tiro in scivolata dell’attaccante in corner. I giallorossi, però, rispondono colpo su colpo e vanno vicini al pari con Luciani, imbeccato da Emmausso, anticipato per un soffio dall’uscita di Merelli.

Le due formazioni continuano a sfidarsi a viso aperto, ma è ancora il Picerno a trovare la via del gol. La perfetta punizione di Pitarresi trova Santarcangelo in area libero di staccare di testa e battere per la seconda volta un Fumagalli pietrificato. Prima doppietta tra i professionisti per l’attaccante classe 2003. Si va così al riposo col risultato di 0-2, con un Picerno decisamente più cinico del Messina. I giallorossi giocano alla pari con gli avversari, ma sono troppo imprecisi negli ultimi 20 metri.

Nel secondo tempo Emmausso e Zunno ribaltano i lucani

Nell’intervallo Modica opta per una doppia sostituzione per cercare di modificare l’inerzia della partita. Escono, infatti, Firenze e Luciani per Frisenna e Ragusa. La mossa serve per dare maggiore incisività sottoporta e sembra dare i propri frutti. Soprattutto il numero 90 sembra in palla e va vicino al gol. Su un cross di Rosafio, il capitano giallorosso inquadra la porta con un colpo di testa, respinto in tuffo da Merelli. Ragusa si avventa poi sulla ribattuta, andando effettivamente in rete, che l’arbitro annulla per una posizione di fuorigioco di Emmausso, che partecipa all’azione. Tante polemiche ma l’arbitro è irremovibile.

Il Messina, con un pressing elevato anche se scarsamente organizzato, alza i ritmi per cercare il gol che riapra la contesa. Rosafio e Ragusa ci provano con conclusioni da fuori poco precise. Poi al 68′ i giallorossi accorciano le distanze. Un traversone di Franco cambia traiettoria, beffando Merelli in uscita e Novella, e finisce sui piedi di Emmausso che insacca a porta vuota.

Va detto che, col passare dei minuti, la pioggia incessante e sempre più forte rende complicato anche solo stare in piedi. In uno di questi casi il Picerno sfiora il gol, a causa di un inciampo di Polito che libera Santarcangelo al tiro. Per fortuna la conclusione è facile da bloccare per Fumagalli. Il Messina, però, ci crede e perviene al pari al minuto 76. Rosafio apre sulla destra per Frisenna, che mette al centro un pallone perfetto per Zunno. Il numero 11 si coordina e con una splendida rovesciata batte Merelli per il punto del 2-2.

Il Picerno si rende pericoloso poco dopo con una punizione di Pitarresi dai 30 metri, che Fumagalli respinge di pungo. I peloritani, dal canto loro, ci provano nel recupero con qualche sortita offensiva, ma alla fine non si va oltre il risultato di parità. Partita di grande personalità del Messina, che tiene testa ad un Picerno involuto nella seconda parte di gara.

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Messina-Picerno, gli highlights del match

Appena disponibili saranno visibili gli highlights del match tra Messina e Picerno.

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