Giuseppe Peditto rilascia le sue prime dichiarazioni dopo l’inizio della nuova era a Messina. Il direttore generale ha spiegato alcuni concetti. In primis la scelta di non parlare finora. Ma anche il motivo che lo ha spinto a non mollare il club: “Ho deciso di parlare dopo aver lavorato, come si è fatto in passato. In questo momento stiamo sviluppando il nostro progetto societario per essere pronti dopo il passaggio delle quote. Forse lo saremo anche prima dell’omologa del tribunale. Amo Messina, di questa città ci si innamora, si suda e si lotta”.
Il direttore sportivo Martello e l’allenatore Romano hanno svolto un lavoro encomiabile. Peditto ha sottolineato l’impegno nel costruire una squadra nel minor tempo possibile: “Il lavoro grosso lo hanno fatto il direttore sportivo e tutto lo staff tecnico. È stata sviluppata una squadra importante che darà soddisfazioni sul campo perché suderà la maglia in ogni partita. Sul piano societario ci siamo organizzati con i nostri sponsor. Grazie all’intervento dei nostri avvocati stiamo sviluppando un progetto per ottenere le quote societarie già prima dell’omologa”.
Messina, Peditto chiama a raccolta i tifosi
Giuseppe Peditto chiama a raccolta i tifosi del Messina. E vorrebbe vederne numerosi sugli spalti già per l’esordio in campionato, previsto per domenica contro l’Athletic Club Palermo: “Messina è una piazza che merita calcio e deve ritrovare l’entusiasmo di 10-15 anni fa. Il pubblico è la parte più importante, ci permetterà di crescere e dare ancor più entusiasmo ai nostri ragazzi. La gente deve stare intorno a noi, il Messina è Messina. Abbiamo bisogno dei tifosi e i tifosi hanno bisogno di vedere i giocatori che corrono in campo. Dobbiamo dare un taglio ancor più netto al passato”.
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Infine, Peditto esprime fiducia e ripone speranze per la stagione. Non sarà facile e rapido ricucire il gap di -14, ma il dg crede nella sua squadra: “Sono fiducioso. C’è un lavoro importante da parte dello staff, i ragazzi sono gasatissimi perché hanno capito l’importanza di indossare la maglia e rappresentare la città. Il campo darà la sua sentenza definitiva, ma i ragazzi giocheranno e suderanno. Spero di vedere i tifosi a supporto”.

