Giuseppe Pavone, direttore sportivo del Messina, prova a fare un punto sul momento dei giallorossi e sul calciomercato in un’intervista alla Gazzetta del Sud. Il dirigente peloritano apre a possibili nuovi arrivi, che possano dare quel quid in più alla rosa. Nella speranza che le contestazioni rientrino e i tifosi possano supportare sin dalla prima giornata di campionato la squadra, anche allo stadio Franco Scoglio.
Messina, Pavone: “Il lavoro duro batte il talento, il campo darà il verdetto”
Il direttore sportivo Giuseppe Pavone parla delle trattative in corso per rinforzare il Messina. Gli uomini arriveranno soprattutto nel reparto avanzato, senza dimenticare l’innesto di qualche over: “Il calciomercato non è finito, stiamo cercando 4-5 elementi tra cui un portiere (potrebbe essere Alessio Abibi, ndr.), un difensore centrale e anche 2-3 attaccanti. Il reparto offensivo è ancora da completare. Finora sono soddisfatto, nonostante le difficoltà e qualche rifiuto. Andiamo avanti per la nostra strada, cercando di soddisfare le richieste di Giacomo Modica. Infatti, ogni scelta è fatta insieme allo staff tecnico e alla società”.
Tra i giocatori d’esperienza arrivati nel ritiro di Zafferana Etnea c’è Antonio Marino. Un profilo che è arrivato per guidare i ragazzi verso una mentalità di sacrificio, che dovrà pervadere tutto il gruppo: “Abbiamo puntato su di lui perché può essere la chioccia dei giovani che faremo firmare, dato che saranno tanti. Ma non diamo meriti a questi ragazzi adesso, dato che dovranno dimostrare il loro valore sul campo, il vero giudice supremo. La preparazione del mister richiede almeno un mese per mettere i giocatori in condizione di affrontare una partita vera. Siamo un po’ in ritardo, ma lamentarsi non fa certo bene. Noi andiamo avanti con fiducia e tranquillità”.
Intorno la squadra, però, non c’è un grande clima di fiducia. Soprattutto da parte dei supporters del Messina che non hanno gradito la mancanza di chiarezza di questi mesi. Pavone, però, chiede di dare fiducia a questi ragazzi e spera che il rapporto con la squadra possa ricucirsi: “Con Pietro Sciotto c’è un buon rapporto, ci sta vicino, c’è confronto e non fa mancare nulla alla squadra. Noi cerchiamo di tenere i ragazzi fuori da certe discussioni. Ai tifosi dico di darci fiducia, faremo di tutto per fare un buon campionato. Abbiamo bisogno di loro: una partita senza tifosi non merita di essere vista. Mi auguro che la querelle possa risolversi, la pazienza è un valore fondamentale. Dato che, per una legge non scritta del calcio il lavoro duro batte il solo talento, possiamo promettere che lavoreremo duramente. Poi sarà il campo a dare il proprio verdetto”.

