Antonio Palermo non sarà il nuovo direttore sportivo del Messina. Il noto dirigente calabrese sembrava il prescelto dalla Doadi srl per dare vita all’organico per la prossima stagione. Tuttavia non si è trovato l’accordo ventilato ormai da diversi giorni. Ci ha pensato lo stesso ex Corigliano a svelare i dettagli in una lunga lettera pubblicata in tarda mattinata: “Dopo giorni di dialogo e confronti con la proprietà ieri eravamo giunti ad un accordo che andava soltanto ratificato. Già da giorni ero pronto con profili che avevano deciso di accettare una piazza così prestigiosa come Messina. Da parte mia avrei sposato la causa senza timori e ne sarei stato anche orgoglioso. Nel calcio ho sempre dimostrato di non avere problemi ad affrontare situazioni delicate: nel mio modo di vedere lo sport la parola “paura” non è mai esistita”.
Messina senza ds, saltano gli ingaggi fatti da Palermo
Dopo questo accordo, però, le cose non sono andata come sembrava. Antonio Palermo, dopo un ultimo contatto con i nuovi vertici del Messina, ha rinunciato all’incarico di direttore sportivo. Ecco la sua verità: “In queste ore invece sono cambiate alcune strategie societarie, diverse da quelle che mi erano state prospettate, con un incarico differente da quello stabilito. In modo cortese ho ringraziato ma io non ho bisogno di tutor. Ringrazio la proprietà, saluto con rispetto una piazza così prestigiosa come Messina. Per me sarebbe stato un onore e un piacere lavorare per questi colori”.
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Cosa succede al Messina dopo il mancato arrivo di Antonio Palermo come direttore sportivo? La principale conseguenza è legata al dietrofront di quei calciatori individuati dal dirigente calabrese. Solo alcuni nomi erano trapelati finora. Tra questi spicca quello di Domenico Danti, attaccante con oltre 300 presenze tra i professionisti. I rumors parlano di oltre dieci calciatori che sembravano pronti per attraversare lo Stretto e indossare la maglia biancoscudata. Ora, però, si assiste a un brutto dietrofront che complica i piani del club.

