Giacomo Modica, allenatore del Messina, ha parlato al termine della gara persa dai giallorossi contro il Crotone. Giallorossi per larghi tratti superiori agli avversari, puniti però nella ripresa per la troppa voglia di cercare la vittoria. Una cattiveria, dal punto di vista sportivo, che finora ha portato grandi vantaggi ai peloritani sin qui. Oggi però l’avversario è stato più cinico. Modica riconosce ai suoi che hanno fatto una gran gara, ma lamenta ancora degli errori arbitrali. Inoltre, va giù pesante nei confronti di Michele Emmausso.
Messina, Modica: “Niente polemiche, il rigore è netto”
Queste le parole di Modica al termine di Messina-Crotone: “Oggi ci è mancata solo la fase di finalizzazione, ma la squadra mi è piaciuta tanto per intensità e qualità di gioco. Non abbiamo subito più di tanto una squadra blasonata come il Crotone. Peccato per l’ingenuità sulla rete subita. Questo è il calcio”.
Anche oggi il tecnico giallorosso individua un momento chiave della gara in un errore arbitrale a suo dire chiaro. E non risparmia critiche alla società: “Non mi va di fare polemica, ma spero verrà analizzato il fallo subito da Rosafio. Vorrei proprio sapere se fosse rigore. Potevamo anche andare in vantaggio. Da tempo dico alla società di farsi sentire, non possiamo stare sempre zitti. La mia squadra non ha ancora conquistato un rigore in casa e sono preoccupato. Sfido chiunque, guardando le immagini, a dire che non è rigore”.
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Modica: “Emmausso? L’avevo avvisato, pagherà per i suoi errori”
Modica, al momento, chiude ai playoff ma è già proiettato al fututo: “Complimenti a questi ragazzi ma anche a Baldini e al Crotone, abbiamo visto una partita importante. Ora testa al Benevento, non credo che la squadra subirà il contraccolpo. Un punto non avrebbe fatto la differenza. L’obiettivo è ancora la salvezza, serve arrivare a 42/43 punti”.
Infine, una stilettata ad un calciatore centrale per i giallorossi, fuori per l’ennesima espulsione in stagione: “Emmausso è recidivo, non posso perdonarlo. L’avevo avvisato che un un giocatore forte deve avere auto-controllo. Doveva cambiare atteggiamento, non l’ha fatto e pagherà con la squalifica. Sul suo gol annullato mi dicono fosse fuorigioco. Rimane però il rigore non dato su Rosafio e non lo accetto. Prendo atto, che non contiamo nulla. Dobbiamo essere il Messina in ogni circostanza, non solo quando ci conviene”

