Giacomo Modica, allenatore del Messina, ha parlato alla vigilia dell’esordio in campionato contro l’Audace Cerignola. Il tecnico attende novità dal calciomercato, ma nel frattempo freme per il nuovo esordio sulla panchina giallorossa.
Messina, Modica: “Organico da completare, facciamo di necessità virtù col Cerignola”
Nel presentare Audace Cerignola-Messina, Modica ha parlato delle assenze con cui dovrà fare i conti. Mancheranno infatti Ragusa, Manetta e Franco, ma il tecnico non si dispera: “Dobbiamo fare di necessità virtù, fortunatamente abbiamo alternative importanti. Presenteremo la squadra migliore possibile. Tengo molto a chi ha lavorato sin dall’inizio del ritiro ed è in condizione, possono offrire una spinta in più a livello fisico. Questo non esclude chi è più indietro”.
Poi è ovvio che la conferenza vira sul calciomercato, dove il Messina e Modica aspettano di trovare un terzino sinistro: “Pacciardi non può essere l’alternativa a Tropea, è un centrale. Può giocare da terzino in caso di clamorose necessità. Sappiamo che qualcosa manca, il d.s. Roma è a Milano, speriamo possa completare l’organico”.
Dal mercato sono arrivati giocatori importanti come Plescia e Firenze, ma non sono ancora al top: “Vincenzo non è in grandissima condizione ma è motivatissimo e disponibile. Ha fatto un lavoro diverso rispetto al nostro, non ho ancora deciso se schierarlo subito. Firenze è arrivato a ritiro quasi finito, non è in condizione ottimale. Ha avuto un po’ di tendinite e lo aspettiamo al top. Zunno giocherà a sinistra, Scafetta può avere un duplice ruolo come Ortisi”.
Modica: “Cerignola squadra sottovalutata, noi daremo fastidio a tutti”
Modica si concentra poi sul prossimo avversario: “Il Cerignola è una squadra grandissima e sottovalutata. Qui si parla solo di Crotone, Benevento e Avellino, ma hanno fatto acquisti importanti per il girone. Inoltre hanno già disputato i playoff da protagonisti. Sono una squadra di tutto rispetto, con gente collaudata e che ha già vinto in C”.
Però, quando si chiede al Modica cosa si aspetta dal Messina, lui dice: “Credo che potremo dare fastidio a tutti. Vincerà chi sbaglia di meno e che ha anche un po’ di fortuna: se non vai alla stazione ad aspettare il treno, rischi di perderlo. Questo è campionato tosto, ci sono 6-7 squadre da B. Dovremo avere la pancia vuota, essere affamati”.
La chiosa finale arriva sulla questione impianti. Il Messina sa già che non giocherà subito la 2a giornata di Serie C contro la Casertana (ripescata da poco). Con i campani si scenderà in campo l’11 ottobre. Tempo in più per sistemare al meglio lo stadio Franco Scoglio: “Temevamo di partire con dieci trasferte di fila. L’indisponibilità del nostro stadio poteva essere un tragedia. Speriamo di averlo fra tre settimane in condizioni decenti. Sintetico a Cerignola? Ci siamo adattati al sintetico di Bisconte e potrebbe aiutarci. Ringraziamo il Camaro e il presidente D’Arrigo, ma il campo d’allenamento resta un problema da affrontare”.

