Dopo giorni di incertezze e ricerche di soluzioni, sembra essere vicini all’accordo: il “Franco Scoglio” di Messina ospiterà le due stracittadine tra Messina e Messana Riviera, match validi per la Coppa Italia d’Eccellenza. L’ultima parola spetta al tavolo tecnico di sicurezza, che entro Ferragosto dovrebbe definire tutte le prescrizioni necessarie al fine di svolgere i due derby cittadini senza recare alcun rischio per l’incolumità pubblica.
Messina: i nodi da sciogliere sul “Franco Scoglio”
Come sottolinea la Gazzetta del Sud, però, il problema più grande nasce dalla presenza del cosiddetto “parcheggio rosso” dello stadio, dove è stato trasferito il materiale legato al crollo del palazzo di Pistunina. L’area è attualmente posta sotto sequestro giudiziario e sorvegliata dai carabinieri, in modo da evitare che vi siano delle alterazioni nei resti che potrebbero ancora rivelare qualche informazione sul ritrovamento dei dispersi e sulle cause della tragedia avvenuta lo scorso 30 luglio.
Dal punto di vista comunale, invece, il Franco Scoglio dovrebbe essere pronto dopo la serie di concerti estivi, vedendo in buone condizioni sia il manto erboso che le altre aree utilizzate. Il Messina però, nonostante abbia ribadito la volontà di giocare al Celeste, si è dimostrato disponibile a soluzioni alternative per non abbandonare completamente l’impianto sportivo più grande della città. Tra le proposte vi è quella della parziale gestione dell’impianto, dove al suo interno potrebbero giocare la squadra femminile e la Juniores.
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L’unico nodo da sciogliere rispetto al Celeste, invece, è la convivenza tra il Messina e la Messana Riviera. Un nodo che però non sembra essere particolarmente problematico, data la disponibilità del comune a gestire la “cabina di regia” e la volontà tra i due club di dialogare e convivere. Il Celeste dunque, nonostante il suo restyling fosse volto a dare spazio alle realtà minori cittadine, si appresta ad accogliere le gare casalinghe di uno dei club più storici della nostra isola.
Una soluzione che, si spera, essere solo temporanea, nell’attesa che il Messina torni su palcoscenici ben più blasonati e ritorni a solcare il manto erboso del “Franco Scoglio“.

