A Messina scatta la corsa contro il tempo per ridurre una penalizzazione in classifica che complicherebbe in maniera pesante la corsa verso la salvezza. Il mancato versamento dei contributi entro la mezzanotte di lunedì ha sancito una penalità per i peloritani. La situazione non è per niente facile per il club della città dello Stretto. Il presidente Stefano Alaimo aveva indetto una conferenza stampa per spiegarla, salvo poi annunciarne l’annullamento a causa di un improvviso attacco influenzale. In ogni caso, nel frattempo parte della cittadinanza messinese non è rimasta a guardare. L’obiettivo è ovviamente quello di ridurre al minimo la sanzione in termini di punti per la squadra di mister Simone Banchieri.
Messina, mobilitazione per ridurre la penalizzazione
Al momento, le regole della Lega Pro prevedono una penalizzazione da 4 a 6 punti per situazioni come quella del Messina. La società farà il tentativo di dimostrare, attraverso le ultime operazioni finanziarie e alcuni precedenti “favorevoli”, di avere i requisiti per ridurre questa sanzione. Anche perchè, come abbiamo già scritto a più riprese, la nuova proprietà si è messa in pari con i pagamenti degli stipendi. Il problema grande riguarda proprio i versamenti contributivi, per i quali era prevista una scadenza categorica per evitare la penalità. Esiste però la possibilità di pagarli con la mora, un modo che consente di ridurre la sottrazione di punti.
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È proprio a questo cavillo che ci si sta appigliando per portare la penalizzazione del Messina a un massimo di 2 punti. Al momento AAD Invest Group non può intervenire, in quanto i fondi sono congelati a causa del caos avvenuto al Deinze. Per questo motivo alcuni imprenditori e professionisti messinesi si sono mobilitati. In primis Francesco La Fauci e Davide Gambale, rispettivamente commercialista e giornalista entrambi legati a doppio filo con il club. Da parte loro sono partiti i primi di una serie di bonifici indirizzati all’ACR Messina, con denaro servirà per versare i contributi (in ritardo) e provare a ridurre l’impatto sulla classifica dei giallorossi.

