Marco Crimi fa il punto in casa Messina, a 90 minuti dalla fine del campionato. Il centrocampista messinese, dopo la bella vittoria ottenuta sul campo del Foggia, vede il traguardo dei playout sempre più vicino. Questa la sua riflessione alla vigilia di un’altra settimana fondamentale per la squadra della sua città: “Era importantissimo portare a casa i tre punti. Non bisogna lesinare le energie. Abbiamo dato tutto ed è importante dare tutto fino all’ultimo. Da qualche mese a questa parte ci sono state poche giornate normali, abbiamo capito come affrontarle. Ci stiamo allenando per affrontare al meglio la partita di domenica”.
Marco Crimi è messinese doc, prima ancora che giocatore del Messina. Per questo motivo lui è uno dei primi a percepire e a trasmettere l’affetto della piazza: “I ragazzi che c’erano già da prima avevano capito l’importanza della piazza. Si sente e si percepisce nel quotidiano, anche fuori dal campo. È stato molto semplice per me sottolineare e rafforzare l’importanza di una città come questa. Per me avere questa responsabilità di giocare per i miei concittadini è motivo di orgoglio e non di pressione. Sento e percepisco l’affetto a prescindere dalla situazione della società e della classifica. Sono felice di questo e sono convinto che domenica ci sarà una bella cornice di pubblico”.
Crimi e Messina, un amore indissolubile
Marco Crimi è tornato a Messina praticamente negli ultimi anni della carriera. Nessun rimpianto per il centrocampista arrivato dal Trapani, che vuole trascinare la sua squadra alla salvezza: “Ogni stagione è sempre diversa. In altre stagioni c’erano altre difficoltà, sono contento di essere qui in questo momento per affrontare la situazione con il giusto spirito. Sono veramente felice di aver fatto questa scelta e ogni giorno che passa sono sempre più convinto di averla fatta”.
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Foggia, Casertana e Messina. Tre squadre che possono sfidarsi ai playout. Crimi, che parla anche delle ultime evoluzioni societarie, si augura di poter contare su un pubblico massiccio e caloroso: “Tutti e tre gli stadi delle squadre in corsa per i playout sono caldi e complicati. Anche il nostro lo è, dobbiamo portarlo dalla nostra parte per renderlo più caldo possibile. Abbiamo avuto modo anche la scorsa settimana di vedere imprenditori del territorio, come il dottor Barbera che ha lasciato la sua quota a disposizione per la salvezza. Sono gesti che sembrano piccoli ma sono importanti, vuol dire che qualcosa si sta muovendo. Si sta creando qualcosa di importante, noi in campo ce la metteremo tutta e sono convinto che anche fuori avverrà”.

