Si è chiusa sul risultato di 0-1 la partita tra Messina ed Avellino, valevole per la 30a giornata di Serie C Girone C. I giallorossi reggono un tempo prima di capitolare per il gol di Sounas. Nella ripresa in pochi credono nella rimonta, anche se proprio nel finale c’è una grossa chance per pareggiare. Adesso si attende l’esclusione della Turris, per capire quali calcoli bisognerà fare per giocarsi i playout da qui alla fine del torneo. Di seguito le pagelle dei peloritani in Messina-Avellino.
Pagelle Messina-Avellino: i migliori e i peggiori tra i giallorossi
Nelle pagelle di Messina-Avellino ci sono due giocatori che si salvano ampiamente: Gyamfi e Dell’Aquila. Sono loro che tengono in piedi la partita per un tempo, assieme all’apporto di Petrucci. Il calo di questi elementi porta i giallorossi a spegnersi. Partita deludente per alcuni elementi come Costantino e Gelli, ma il peggiore in assoluto è Dumbravanu.
La difesa
MELI 6 – La gara, nonostante la presenza di Patierno e soprattutto Lescano, non è particolarmente impegnativa. Tanto che l’unica parata a cui è costretto l’estremo giallorosso arriva ad inizio ripresa e sarà l’unica di tutto il match. Non mostra un grandissimo riflesso in occasione del gol di Sounas, ma la conclusione era piuttosto angolata.
GYAMFI 6,5 – Il giocatore del Ghana è senza dubbio uno dei migliori nel primo tempo, insieme a Dell’Aquila. Riesce a non patire la pressione avversaria, proponendosi anzi in fase di spinta. Peccato per l’imprecisione su alcuni cross, che potevano essere serviti meglio ai compagni.
GELLI 5 – Vistoso calo di prestazione dell’ex Trapani, che anche oggi ha commesso qualche disattenzione di troppo. A fronte di un attacco certamente pericoloso e ben arginato, c’è la clamorosa incertezza sul gol di Sounas che pesa come un macigno. Come anche quella nel secondo tempo su Patierno, che però non approfitta della sua dormita.
MARINO 6- – Della coppia di centrali è certamente quello che fa il lavoro migliore, cancellando dal campo Patierno. Peccato che i suoi sforzi siano vanificati dai compagni di reparto.
DUMBRAVANU 4 – Disastrosa prova del moldavo, riportato dopo tanto tempo nel ruolo di terzino sinistro. Sbaglia in costruzione con degli assurdi retropassaggi, forza in maniera non necessaria ed imprecisa le verticalizzazioni e perde spesso i duelli con Cancellotti (che mette un assist nel primo tempo). Per di più conclude la partita con un’espulsione ingenua e inutile, che rischia di tenerlo fuori più di una giornata.
Il centrocampo
BUCHEL 6- – Il ragionatore di centrocampo prova a barcamenarsi, anche se la presenza di Rocca e Sounas lo limita nel ragionare col pallone tra i piedi. Non precisissimo neanche sui piazzati, ma in generale una partita senza infamia e senza lode. (Dal 60′ GAROFALO 6 – Costretto ad un lavoro di fatica, senza poter fare i suoi classici inserimenti in area).
CRIMI 5,5 – Da qualche partita il giocatore appare appannato e con pochissime idee. Anche oggi ci mette la cattiveria agonistica e poco altro. E senza i spunti a supporto di Buchel, il Messina perde tanto.
L’attacco
TORDINI 5 – La sua rapidità si vede solo a tratti, anche perché il gioco passa maggiormente da Dell’Aquila. Purtroppo si segnala solo per qualche simulazione e per qualche controllo impreciso in area. (Dall’85’ LUCIANI s.v.)
PETRUCCI 6 – Sfiora un eurogol (per citare il recente scomparso Pizzul) con un destro a giro di pregevole fattura. Per il resto prova ad illuminare la trequarti con la sua classe, riuscendoci solo in parte. (Dal 60′ VICARIO 5 – Approccio insufficiente per l’ex Triestina, che non accende mai la sua tecnica in velocità).
DELL’AQUILA 6,5 – Come detto in precedenza è certamente uno dei ragazzi più propositivi e pericolosi oggi tra le fila dei siciliani. Sfiora a più riprese il gol personale, cercando di bissare la rete contro il Monopoli. Salta puntualmente Cagnano, che ammattisce nello stargli dietro. (Dal 73′ PEDICILLO 6 – La testardaggine non gli manca, visto che si impunta troppo spesso e come al solito in spunti personali. Ma sfiora il pareggio nel recupero con una bellissima girata, che avrebbe meritato miglior sorte. Oggi gli si può dire poco).
COSTANTINO 4,5 – Oggi l’ex Catania torna titolare, per dare maggiore fisicità nel ruolo di punta. Ma si fatica a ricordare di un suo pallone toccato nel corso della partita. (Dal 73′ DE SENA 5 – Come Costantino, zero palloni toccati o quasi. Così il gol è una chimera).
Pagelle Messina-Avellino: il voto dell’allenatore
BANCHIERI 6 – Le sue idee hanno avuto il merito di dare alla squadra almeno la speranza di provarci anche con squadre più forti. Non si possono certo imputare a lui l’imprecisione sottoporta degli attaccanti o la giornata no di altri elementi. Anche se forse Dumbravanu poteva lasciare il campo ben prima di farsi espellere.

