Dopo avere accorciato le distanze dal Benevento con il recupero del derby contro il Trapani, il Catania non può concedersi più passi falsi a partire dalla gara contro il Giugliano, in programma domani al “Massimino”. Domenico Toscano, che ha presentato in conferenza stampa l’impegno valido per la 28a giornata di Serie C, ne è consapevole.
Toscano presenta Catania-Giugliano
“Dovremo mettere attenzione alla partita di domani. Dobbiamo continuare a dare continuità ai risultati. Abbiamo lavorato bene anche in questi pochi giorni e questo mi dà positività. I ragazzi devono avere fiducia in quello che hanno fatto e che faranno”, così ha esordito Domenico Toscano alla vigilia di Catania-Giugliano. “Il campionato è difficile: il Giugliano è una squadra che deve salvarsi ma l’importante è che noi giochiamo col piacere di farlo. Chi parte dall’inizio ma anche chi subentra sarà determinante viste le partite ravvicinate”.
E sull’andamento della corsa per la promozione e di quella per la salvezza: “Guardo poco la classifica e mi concentro più sul momento delle squadre avversarie. Ultimamente loro hanno sempre cambiato spesso a partita in corso modo di giocare quindi dovremo essere bravi anche a leggere la gara in corso. Una squadra che vuole fare qualcosa di straordinario non si deve fare influenzare. Il nostro atteggiamento e approccio non devono mai cambiare in relazione al risultato. Si devono gestire le vittorie e le non vittorie nello stesso modo. Non possiamo essere tranquilli che sarà una partita facile, l’obiettivo è sempre quello di migliorare e crescere. Quello che mi ha insegnato Catania è essere più equilibrato di prima. Si già sta facendo qualcosa di importante e questo i miei ragazzi lo devono sapere. Da importante si deve arrivare però allo straordinario”.
La formazione
Domenico Toscano ha svelato anche qualche indizio di formazione in vista di Catania-Giugliano. “Di Tacchio non può forzare ancora perché ha una frattura, Allegretto è disponibile, Caturano non vogliamo rischiarlo”. L’allenatore ha escluso inoltre la possibilità di un turnover massiccio: “Non voglio pensare alle prossime partite. Non voglio centellinare le forze e non voglio pensare più lontano della partita che arriva. Questo errore non si deve più commettere”.

