È big match tra prima e seconda della classe al “Martelli” tra Mantova e Palermo, in una sfida equilibrata che ha dato segnali importanti al campionato. I padroni di casa privano gli avversari del bel gioco che li aveva caratterizzati a Empoli e li costringono a fare una gara sporca, ma che alla fine dà i suoi frutti grazie alle reti di Jacopo Segre ed Hernani, quest’ultimo subentrato nella ripresa. È una vittoria che vale oro, perché mai scontata. I rosanero si portano così a +5 nella classifica di Serie B e iniziano ad assaporare l’allungo.
Mantova-Palermo: reti bianche all’intervallo
Il primo tempo di Mantova-Palermo vede più in partita i padroni di casa, che al “Martelli” si mostrano subito propositivi, creando qualche difficoltà agli avversari, a tratti in ritardo. La prima occasione è su un calcio di punizione battuto da Bragantini col sinistro, che non prende la traiettoria desiderata. I biancorossi ci riprovano poi in contropiede con una conclusione di Ruocco alta sopra la traversa. La risposta dei rosanero arriva al 12’ con un tiro di Segre al volo fuori misura.
Nei lombardi tra i più pericolosi c’è sempre Bragantini, che al 19’ ci riprova con una conclusione, questa volta debole. Il pallone passa tra le gambe di Bani ma non sorprende Perin. Pochi secondi dopo arriva il primo lampo di Johnsen che col sinistro costringe Bardi a saltare per metterla fuori dal pali, ma il guardalinee ravvisa una posizione di fuorigioco. Altre polemiche nell’azione successiva con un intervento di Bani al limite dell’area su Ruocco. Per il direttore di gara è fallo e gli mostra anche il giallo. Da alcune angolazioni si ravvisa che il difensore ha toccato prima il pallone e poi l’avversario, ma il VAR non viene coinvolto. Alla battuta va Ilie, il pallone non scende.
È un Palermo in crescita al “Martelli” e al 27’ prova ad approfittare di un errore di Bardi in rimessa per andare in rete. Vavassori ruba un pallone e serve Ranocchia, che prova la conclusione respinta. Sul prosieguo dell’azione c’è il cross di Johnsen per Pohjanpalo, che di testa non riesce a impattare la sfera con efficacia. L’occasione più clamorosa poco dopo ce l’ha il Mantova, mentre i rosanero sono in 10 per un problema fisico di Bani, uscito dal campo per farsi fasciare un dito. I compagni, ingenuamente, non coprono la sua area e alla ripresa del gioco Bragantini si immola verso l’area, arrivato al limite serve dietro Kouda che col destro la mette all’incrocio, trovando l’ottima risposta di Perin.
Nel finale i rosanero provano a cercare il guizzo per chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio, con Johnsen, Palumbo e Pohjanpalo in prima linea, ma nulla da fare. Anzi, al 40’ i lombardi collezionano un’altra occasione clamorosa, al culmine di un’azione insistita. Cross sul fondo e Bragantini al volo mette in mezzo con precisione. Ruocco da un metro deve solo appoggiarla in rete, dove non c’è nessuno a coprirgli lo specchio della porta, ma si divora il gol. L’ultima chance è del Palermo con Bardi che nega la gioia del vantaggio a Johnsen. Il parziale è di 0-0.
Mantova-Palermo: risultato finale 0-2
La ripresa inizia come si era concluso il primo tempo, ovvero con il Mantova in avanti, che ci prova con Bragantini che serve Ruocco, autore di una conclusione fuori misura. Dopo un’ora di gioco sporca, è però il Palermo a trovare il vantaggio con un contropiede lanciato da Johnsen e manovrato da Palumbo, che si immola verso l’area e arrivato di fronte a Bardi passa la palla a Segre, che col piattone non deve fare altro che appoggiare in rete per l’1-0. Brutta botta per i biancorossi, che poco dopo chiedono un calcio di rigore per un presunto contatto in area tra Palumbo e Castellini, non ravvisato dal direttore di gara. I rosanero, da parte loro, acquistano maggiore fiducia. E al 76’ arriva un’altra occasione con un cross di Estevez per Pohjanpalo davanti alla porta, ma in posizione di fuorigioco.
Non è ricchissimo di emozioni il secondo tempo di Mantova-Palermo e i due allenatori provano a dare una scossa alla partita anche attraverso i cambi. Modesto chiama in causa prima Ignacchiti e poi Gliozzi e Cajazzo per cercare la via del gol, mentre Inzaghi rinfresca il centrocampo, con Estevez ed Hernani, e sceglie di privarsi di Pohjanpalo, inserendo Gabrielloni. Negli ultimi minuti fuori anche Segre e Palumbo, tra i migliori di questa partita.
Il Mantova prova a riaffacciarsi in area, ma senza esito. È così che all’86’ il Palermo trova anche il raddoppio su un’incomprensione tra Trimboli e Cajazzo su un cross di Cassandro su cui Vavassori non era riuscito a controllare il pallone. Ad approfittarne è Hernani, che da subentrato firma la sua prima rete in maglia rosanero. Nel finale i padroni di casa non riescono a reagire e devono arrendersi a una sconfitta, pur uscendo dal campo a testa alta.
Il tabellino
MANTOVA-PALERMO 0-2
Marcatori: 62’ Segre, 86’ Hernani
Mantova: Bardi, Tomasevic, Cella, Castellini, Del Lungo (84’ Longonda), Trimboli, Kouda (74’ Cajazzo), Benaissa, Ilie (55’ Ignacchiti), Ruocco (74’ Gliozzi), Bragantini. All.: Modesto
A disposizione: Gemello, Gasparini, Wieser, Radaelli, Keita, Kospo, Vesentini
Palermo: Perin, Cassandro, Bani, Ceccaroni, Augello, Segre (84’ Mazzitelli), Ranocchia (66’ Estevez), Vavassori, Palumbo (84’ Peda), Johnsen (77’ Hernani), Pohjanpalo (77’ Gabrielloni). All.: Inzaghi
A disposizione: Fortin, Nespola, Gomes, Gyasi, Bozzolan, Magnani
Arbitro: Zufferli (Udine)
Note: ammonito Bani
Mantova-Palermo highlights
Di seguito, appena disponibili, gli highlights di Mantova-Palermo, big match della 7a giornata di Serie B.


