La Lascari Cefalù continua a volare e mette un altro mattone pesante sulla propria straordinaria stagione, allungando a quattro le lunghezze di vantaggio sulla seconda in classifica. La formazione guidata da mister Comito sta vivendo un’annata da urlo, contraddistinta da una costanza impressionante di risultati. Il pareggio del Città di Villafranca, principale contendente al vertice, ha offerto l’occasione perfetta per allungare il margine, e la squadra non si è certamente fatta pregare. Il netto 0-3 sul campo della Pro Mende conferma ancora una volta la solidità e la maturità di un gruppo che non vuole più smettere di stupire.
Lascari – Cefalù: al timone dell’attacco il solito Mocciaro
Il primo obiettivo dichiarato adesso non può che essere quello di difendere il primato, cercando al contempo di estendere ulteriormente sia il vantaggio sulle inseguitrici sia l’attuale striscia di imbattibilità, che rappresenta uno dei fiori all’occhiello della squadra.
Tra i protagonisti assoluti di questa cavalcata spicca inevitabilmente Danny Mocciaro, autentico trascinatore e riferimento offensivo imprescindibile. Memore di una stagione sensazionale, chiusa con ben 30 reti che hanno spianato la strada alla promozione in Eccellenza nella stagione 2023-24, l’attaccante si sta confermando anche quest’anno su livelli altissimi. Le sue 6 marcature in cinque partite diverse testimoniano ancora una volta la sua importanza nello scacchiere tattico di Comito e spiegano perché la Lascari–Cefalù possa vantare il miglior attacco del Girone B di Promozione Sicilia.
LEGGI ANCHE -> Licata campione d’inverno: capolista senza rivali, numeri da capogiro per i gialloblù
Se il reparto offensivo brilla, la difesa non è da meno: solo 9 reti incassate fino a questo momento e nessuna sconfitta subita. Particolarmente significativa anche la vittoria nello scontro diretto contro il Città di Villafranca, un successo di misura ma pesantissimo che ha conferito ulteriore slancio alla corsa verso la vetta.
Il prossimo ostacolo sulla strada della capolista sarà la Santangiolese, fanalino di coda con soli 6 punti e ancora priva di vittorie. Sulla carta un impegno facile, ma è proprio in queste gare che serve la massima attenzione: chi ambisce a restare in cima non può permettersi cali di concentrazione o passi falsi.

