Risposta veemente di Immacolato Bonina e della Nuova Igea Virtus dopo la notizia dei 5 punti di penalizzazione inflitta ai giallorossi. Il tutto si è concretizzato nelle scorse ore ed ha punito i siciliani per il caso De Falco, il portiere schierato a inizio stagione pur dovendo scontare ben 3 giornate di squalifica. I ricorsi delle avversarie e la sentenza del Tribunale Nazionale Federale sono arrivati con tempi lunghi, troppo secondo Bonina. L’Igea Virtus si è vista retrocedere al 5° posto in prossimità di una partita cruciale contro la Reggina. Uno scontro diretto che oggi ha un’altra valenza. Il patron però non ci sta è tuona contro la giustizia sportiva e le rivali che hanno presentato ricorsa, Nissa e Savoia.
Igea Virtus, Bonina: “Mai visto nulla di simile. Noi non ci spezziamo”
Bonina ha parlato microfoni ufficiali del club, senza nascondere il suo sgomento: “Non ho parole su quello che sta succedendo. In vent’anni di calcio non avevo mai visto una cosa del genere, è qualcosa di inverosimile. Barcellona, Bonina e l’Igea Virtus si piegano ma non si spezzano. In 27 partite abbiamo dimostrato sul campo che siamo i più forti. Questo ha dato fastidio a tanta gente”.
Prosegue il presidente onorario, sottolineando quello che a suo dire sono delle anomalie nella vicenda: “Il deferimento è arrivato dopo tre mesi e la sentenza tre giorni prima di una gara fondamentale come quella con la Reggina. Il risultato delle partite era stato omologato. Il regolamento parla chiaro: per contestarlo bisogna fare ricorso entro 48 ore, non c’era alternativa. Sono cose che fanno riflettere”.
Bonina: “Arrivata penalizzazione chiesta dalle rivali, mai viste cose simili”
Bonina si scaglia contro tutte le parti in causa: “Nissa e Savoia avevano chiesto cinque punti di penalizzazione e quelli sono stati dati. Mi sembra tutto studiato scientificamente e politicamente. Ma vi posso assicurare che ci giocheremo tutte le carte possibili. Andremo a Roma e faremo ricorso nei tempi e nei modi giusti. Faremo di tutto affinché questa penalizzazione venga annullata”.
L’imprenditore non vuole però che l’Igea Virtus molli il colpo proprio adesso: “Ho parlato con i ragazzi: devono vincere il campionato sul campo. Noi lavoreremo per togliere questa penalizzazione, abbiamo gli strumenti e i mezzi per farlo. Allo stesso modo, la città deve vincere il campionato sugli spalti. Il popolo giallorosso ha dimostrato di meritare una categoria superiore”.

