Beppe Iachini dice la sua sul momento del Palermo. La formazione rosanero è attualmente fuori dalla zona playoff a sette giornate dalla fine del campionato di Serie B. Una situazione che sta inducendo il club a optare per l’esonero di Alessio Dionisi e il cambio in panchina. In primis il tecnico marchigiano si rivolge al pubblico di fede rosa: “Ai tifosi del Palermo dico di non mollare, di continuare a tifare e di stare con passione vicino alla squadra. I giochi sono ancora aperti. Non so se è giusto cambiare allenatore, perché non conosco le vicissitudini e non sono all’interno dello spogliatoio. Il Palermo è un’ottima squadra e ha alle spalle una società forte, che vuole fare grandi cose per la città. I presupposti per fare bene ci sono tutti”.
Il parere di Iachini sul Palermo
Iachini, ospite della Palermo Football Conference, ha provato ad analizzare l’origine dei problemi dei rosanero. Non solo la formazione di proprietà del City Football Group, però, sta vivendo una stagione difficile: “Non posso sapere cosa ha influito sulla stagione. Il campionato di Serie B è difficile, la lotta è agguerrita sia in alto che in basso. Le squadre come Sampdoria, Brescia, Frosinone e Salernitana non immaginavano di fare un campionato di questo genere, ricco di difficoltà. La classifica è molto corta”.
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In conclusione Beppe Iachini ha provato a porre l’accento su alcune differenze di rilievo tra la ‘sua’ Serie B e quella attuale. Una serie di cambiamenti radicali che potrebbero, a suo dire, avvantaggiare il Palermo. Se non altro per rientrare nel novero delle formazioni ancora candidate per andare in Serie A: “Ai miei tempi c’erano sei squadre ai playoff, adesso ce ne sono otto. I cambi erano tre, ora cinque. Era più difficile. Noi abbiamo vinto il campionato con una grandissima rimonta, dal quattordicesimo posto. Adesso il Palermo ha più spazio per giocarsi la Serie A”.

