spot_img

Genoa-Palermo, pagelle: bocciati gli esterni, Soleri spreca un clamoroso bis

Il Palermo cade dopo nove risultati utili consecutivi. È il Genoa a infliggere ai rosanero una sconfitta che non arrivava dal ko interno contro il Venezia, arrivato ben prima della fine dello scorso anno. A decidere la partita del “Luigi Ferraris” è l’islandese Gudmundsson, che con una conclusione precisa batte Pigliacelli nel primo tempo. Nel finale arriva anche il raddoppio con Jagiello, entrato dalla panchina, ma prima sono state tante le palle gol sprecate dai rosanero. Una in particolare porta la firma di Soleri, che si divora la palla del possibile 1-1. Di seguito le pagelle di Genoa-Palermo.

LEGGI ANCHE -> Palermo, con il Genoa arriva la sconfitta: rosanero spreconi, rossoblu cinici

Genoa-Palermo pagelle, i voti dei rosanero

PIGLIACELLI 6 – Una sufficienza legata al fatto che di tiri ne arrivano pochissimi. Due di questi vanno in rete e non trovano la responsabilità del portiere rosanero, graziato da una splendida traversa di Gudmundsson.

MATEJU 5 – Gudmundsson è in serata di grazia e gli dà tanti grattacapi, trovandolo spesso fuori posizione. In più non sembra esserci connection con Valente funziona molto peggio rispetto alla gara con la Reggina.

NEDELCEARU 6,5 – Il romeno non si fa mai sorprendere in un duello con Coda vinto senza appello. Ottime chiusure difensive, la difesa viene condannata benissimo e spesso fa cogliere in offside il temibile centravanti rossoblu.

MARCONI 5,5 – Anche dalla sua parte c’è poco lavoro, e quello che c’è viene gestito bene. Il tutto fino al minuto 97, quando perde una brutta palla e regala al Genoa la ripartenza del 2-0 che chiude i giochi.

VALENTE 5 – La sua pagella vive sulla falsariga di quella di Mateju. Poca collaborazione con il difensore ceco su entrambe le fasi di gioco, in più i suoi cross sono spesso imprecisi e non trovano i compagni (dal 73′ SEGRE 5,5 – mette tutto quello che ha dopo la bocciatura dal primo minuto, una foga che però non si traduce in giocate positive nella metà campo offensiva)

SARIC 5 – Prova impalpabile del centrocampista di origini bosniache, che fa un netto passo indietro rispetto alle ultime prove. Poco presente nel vivo del gioco e anche un po’ timido al cospetto di Sturaro nell’uno contro uno (dal 66′ BROH 6 – dinamismo e personalità al servizio della squadra, serve soprattutto a dare equilibrio a una squadra sbilanciata in avanti)

DAMIANI 5 – Il regista toscano fa marcia indietro rispetto alle belle prove con Ascoli e Reggina. La sua gestione del pallone si rivela poco efficace e soprattutto poco concreta in fase offensiva (dal 46′ GOMES 6 – il francese prova a dare maggior verve in mezzo al campo, la palla gira più velocemente ma non basta)

VERRE 6 – L’ex Sampdoria sente aria di “casa” a Marassi e si trova subito a suo agio. È il più attivo in fase offensiva, gioca con tecnica e disinvoltura e partecipa a tutte le più pericolose azioni offensive prima di uscire (dal 73′ SOLERI 5,5 – il suo grande demerito è quello di sbagliare una palla gol facilissima per uno come lui. Non il modo migliore per dare continuità alla rete con la Reggina)

SALA 5 – Come Valente dall’altra parte non riesce a incidere con i suoi cross, nonostante siano molteplici le occasioni per mettersi in mostra. La palla più pericolosa è quella sprecata in malo modo da Soleri.

BRUNORI 5,5 – Il capitano ci mette la solita grinta ma non riesce a graffiare in fase realizzativa. I difensori del Grifone lo marcano stretto, forse si fa prendere dalla tensione di una gara gestita male dal direttore di gara.

DI MARIANO 5,5 – Inizia bene, è il più intenso nella ricerca dell’uno contro uno e delle giocate verso l’area. Poi con il passare dei minuti la sua fiamma si smorza fino a spegnersi. La sostituzione è inevitabile (dal 65′ TUTINO 6 – il suo ingresso dà spinta offensiva, almeno nei primi minuti. Ci prova dalla distanza, si dà un gran da fare, ora merita una chance dal primo minuto)

- Advertisement -spot_img

Related Articles

1 COMMENT

  1. SALA 5 – Come Valente dall’altra parte non riesce a incidere con i suoi cross, nonostante siano molteplici le occasioni per mettersi in mostra. La palla più pericolosa è quella sprecata in malo modo da Soleri.

    Non ne capite niente di pallone, cioè l’unica palla pericolosa la mette lui in mezzo e voi scrivete questa cosa, per non parlare della diagonale che salva un gol fatto e nelle statistiche ‘ l’unico che ha giocato più palloni di tutto il match, 5 ahahahah

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -spot_img

Ultimi articoli