Scoppia il caos in casa Gela. La formazione biancazzurra ha perso ieri pomeriggio in malo modo, con un netto 6-1 sul campo dell’Enna. E dire che la squadra allenata da mister Giuseppe Misiti aveva iniziato molto bene la partita. Pochi minuti dopo il fischio d’inizio era arrivata la rete da parte di Sebastiano Aperi per il vantaggio ospite. Poi la compagine del “delfino” si è sciolta come neve al sole sul terreno di gioco dello stadio “Generale Gaeta”. E così i gialloverdi sono venuti fuori alla distanza e hanno messo a segno una clamorosa goleada.
Poche ore dopo la fine della partita, i calciatori ci hanno voluto mettere la faccia. Non si è trattato solamente del classico intervento per chiedere scusa ai tifosi che hanno seguito la squadra in una trasferta non tanto agevole. I componenti del gruppo squadra, infatti, hanno alzato la voce, con ogni probabilità contro la società.
Gela, la dura nota dei calciatori
Riportiamo di seguito le parole spese dai calciatori del Gela, all’indomani della brutta sconfitta sul campo dell’Enna. Le dichiarazioni sono state pubblicate attraverso una storia su Instagram.
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“Come mai, quest’anno ci siamo assunti sempre la responsabilità di quanto accaduto, nel bene e nel male, e di certo non ci tiriamo indietro adesso, dopo una sconfitta così pesante. NOI UOMINI VERI siamo pronti a metterci la faccia, ieri, oggi e sempre. Perciò chiediamo scusa ai tifosi e alla città di Gela, che di certo non meritano questo tipo di umiliazioni. Siamo andati avanti fino a oggi nel rispetto dei tifosi e della città, superando ogni ostacolo che ci si poteva di fronte, ma atutto c’è un limite. Prima che calciatori siamo uomini e padri di famiglia, quando si superano certi confini allora è giusto fermarsi e farsi delle domande. Da oggi non siamo più disposti a farci mancare di rispetto. Il tempo delle parole e promesse è finito. Da oggi pretendiamo che chi di dovere intervenga affinché vengano chiarite tante cose e si possa finire la stagione con dignità”.

