Le ultime ore frenetiche intorno al Messina hanno portato ad associare ai giallorossi all’imprenditore Francesco Barbera. Il suo nome conosciuto in città e non solo, legato per lo più alla storica azienda di torrefazione Caffè Barbera. Un marchio che nel passato è stato legato anche allo sport, siciliano e non solo. È stato, infatti, tra gli altri, sponsor del club peloritano. Adesso l’amministratore delegato della nota azienda potrebbe agire direttamente per trovare fondi utili al pagamento degli stipendi giallorossi e dunque contribuire alla salvezza della società, che naviga in acque torbide.
Non tutti sanno, però, chi è l’imprenditore Francesco Barbera e in che maniera in passato si è legato al Messina e in generale allo sport.
Chi è Francesco Barbera: il caffè e il rapporto con Messina
Francesco Barbera è nato a Messina e fa parte di una famiglia che in città ha legato il suo nome alla torrefazione e alla vendita del caffè per secoli. Nel 1870 infatti fu Domenico Barbera ad aprire una prima azienda, poi ricostruita dopo il terremoto del 1908. Ben sei generazioni hanno contribuito alla gestione di Caffè Barbera, portando l’azienda a diventare un’industria conosciuta in tutto il Paese. Oggi l’azienda è condotta dal presidente Antonio Barbera, che ha al suo fianco l’amministratore delegato Francesco Barbera, e dai loro figli Vittorio, Federica e Alessandra.
Nonostante il successo internazionale, la famiglia Barbera e lo stesso Francesco hanno sempre voluto conservare un forte legame con le loro origini e quindi con Messina. Negli anni, gli imprenditori si sono impegnati infatti con una serie di progetti per supportare il territorio. Ma anche la squadra della città, che a più riprese ha intrecciato la sua storia con la torrefazione.
Caffè Barbera sponsor del Messina
Caffé Barbera, negli anni ’90, è stato sponsor del Messina. In una prima battuta nel 1997-98, quando la squadra militava in Serie D col nome di Football Club Messina Peloro. I giallorossi vinsero il campionato (allora denominato Campionato Nazionale Dilettanti) proprio con le maglie dell’azienda del caffè. L’azienda, più di recente, è poi tornata sulle maglie dei peloritani anche in occasione di un derby col Catania (e per le partite successive) nella stagione 2015-16 di Lega Pro.
Francesco Barbera e i passati tentativi di salvare il Messina
Non soltanto Caffè Barbera, ma anche Francesco Barbera stesso in passato ha avuto a che fare col Messina. Nel 2017 quando (ieri come oggi) il club era sul punto di fallire, l’imprenditore siciliano si avvicinò alla società allora capeggiata da Franco Proto. Tutto però si concluse con un nulla di fatto e la squadra non venne iscritta. “Non auspicavo certo questo epilogo. Perché non si riesce a fare sport ad alti livelli a Messina? Nel calcio si riflettono le vicende umane ed economiche che caratterizzano un territorio. In una città che evidenzia criticità insormontabili perché dovrebbe funzionare il calcio? Per fare sport ad alti livelli ci vogliono molti soldi il supporto delle istituzioni, non a parole ma con fatti. Le squadre professionistiche non sono diverse da un’impresa. Se non vengono gestite con rigidi criteri e da veri uomini d’impresa hanno vita breve. È impensabile che possano andare avanti senza serie programmazioni”, queste erano state le successive riflessioni dell’imprenditore in un’intervista alla Gazzetta del Sud.
Le altre avventure nel mondo del Calcio
Al di là delle questioni relative al Messina Calcio, la passione per lo sport di Francesco Barbera e della sua famiglia è sempre stata palese. Restando in Sicilia, Caffè Barbera ha supportato anche altre realtà locali. Tra queste il CUS Unime, formazione di pallanuoto maschile che arrivò in Serie A2 nel 2018. Altra sponsorizzazione “fortunata”, se così si può dire, visti i risultati. Oltre i confini regionali, l’azienda ha anche fatto da sponsor, unico per il Meridione, al Milan, tra il 2004 e il 2009. Diverse attività furono svolte in quel quinquennio, supportando anche l’associazione Milan Onlus con delle donazioni in favore dei terremotati dell’Aquila nel 2008. Insomma, il calcio è rientrato negli interessi di Francesco Barbera e della sua azienda: da capire se sarà la volta buona per ripartire con il Messina.

