Dopo l’arrivo di Mari Boya, si chiudono le porte di Prema in Formula 2 per Gabriele Minì. La scuderia di Grisignano di Zocco, provincia di Vicenza, ha deciso di confermare il colombiano Sebastian Montoya per il 2026, in virtù dei risultati centrati in pista e degli importanti sponsor a supporto del figlio d’arte. Il padre Juan Pablo sorride per la prosecuzione nella categoria cadetta della propria progenie, mentre aleggiano dubbi sulla permanenza nella stessa di Minì. Il pilota di Marineo è andato incontro alla stagione complicata, ma sta provando a guardarsi intorno per trovare delle vie alternative.
Formula 2, per Minì permanenza in bilico: nuove categorie all’orizzonte?
Nel 2026 molti sedili importanti in Formula 2 sono già stati assegnati. In Invicta, che lotta per la vittoria del titolo costruttori 2025 dopo il successo in quello piloti con Leonardo Fornaroli, si è già assicurata le prestazioni di Joshua Dürksen e Rafael Camara. Occhi puntati su quest’ultimo, campione brasiliano di Formula 3 e prodotto della Ferrari Driver Academy. Per la scuderia DAMS ci saranno Dino Beganovic e Roman Bilinski, in Campos guideranno Noel Leon e Nikola Tsolov.
Altre scuderie, come Hitech, hanno ufficializzato un solo sedile, mentre altre come MP Motorsport e Trident non ha ancora specificato quali saranno i piloti per il 2026. Ma in tanti battagliano per quei sedili e più il tempo passa e meno chance ci saranno di vedere Minì in questa categoria. Il pilota di Marineo, va ricordato, quest’anno ha fatto 2 podi (gli stessi di Montoya) con una vettura tutt’altro che competitiva. Ma la costanza del colombiano e il maggior numero di punti conquistati ha evidentemente fatto la differenza.
Cosa succederà adesso a Gabriele Minì? Le porte della Formula 2 non sono del tutto chiuse, ma è ovvio che il pilota possa anche guardare ad altre categorie. Non va dimenticato infatti il suo impegno nei Rookie Test con Nissan in Formula-E. Va quindi tenuta in considerazione questa possibilità, come quella di un passaggio alle ruote coperte. Intanto la concentrazione di Minì va all’ultimo impegno della stagione 2025, ad Abu Dhabi. Poi si penserà al futuro.

