La Folgore Castelvetrano replica alle dichiarazioni di Giovanni Castronovo sulla lite avvenuta nel match con il Castellammare. Il direttore generale aveva rivolto gravi accuse, ai microfoni di Sporticily.it, in merito al concitato post-partita avvenuto domenica scorsa allo stadio “Marino”. La società rossonera non ci sta e scrive una lunga lettera di risposta al dirigente dei biancoblu.
Folgore Castelvetrano, replica a Castronovo
La lettera di replica della Folgore Castelvetrano inizia provando a minimizzare le accuse rivolte dal dg del Castellammare: “Con la presente per rimandare al mittente le accuse mosse dal direttore generale del Castellammare 94, avv. Castronovo che ha raccontato attraverso alcune testate un clima di “guerra” che è totalmente lontano dalla realtà dei fatti accaduti e che la scrivente vuole chiarire, a scanso di equivoci. Si è trattato di un finale di gara concitato, avvenuto alla presenza delle forze dell’ordine come è solito nella nostra struttura a differenza invece di quanto avviene in molti campi della provincia e non”.
A propria volta la società rossonera sostiene che Castronovo a sua volta abbia provocato i dirigenti della Folgore. “È necessario chiarire – si legge – , per amore dell’informazione, che il direttore generale del Castellammare 94 al triplice fischio ha provocato alcuni tesserati della Folgore con atteggiamenti che sono lontani dalla sportività che si vuole esternare. Non immaginavamo di dover rispondere alle parole di un dirigente di una consorella. iamo stati costretti perchè tirati in ballo e non permettiamo ad alcun di ledere l’onorabilità della nostra società, che vanta 79 anni storia”.
Lite Folgore-Castellammare, l’episodio dell’andata
La Folgore Castelvetrano, a proposito della lite con il Castellammare, riporta alla luce un episodio. Si tratta di fatti ricondotti alla gara di andata giocata allo stadio “Matranga” di Castellammare del Golfo. “Ci viene in mente l’episodio del 3 dicembre 2023. Un allenatore, tale Giuseppe Mione, indebitamente, durante le fasi di gioco è entrato in campo aggredendo fisicamente un nostro tesserato che si trovava a terra. L’allora arbitro ha espulso il tecnico ma non ha visto l’aggressione dello stesso tanto da avere solo 7 giorni di squalifica. E poi non possiamo non scrivere del comportamento che la società Castellammare 94 ha tenuto in diverse gare del campionato. me ad esempio la sparizione dei palloni da gara dopo il loro vantaggio. Tale situazione è stata evidenziata da diverse società in questa stagione e fatta presente agli organi federali”.
In conclusione, la Folgore Castelvetrano sostiene che non ci sia una vera lite con i vertici del Castellammare. “La nostra società si è sempre distinta per i buoni rapporti intrattenuti con le consorelle. Anche con la società Castellammare con la quale nel 2021 si giunse anche all’acquisizione del titolo sportivo che di fatto ha riportato la Folgore in vita. La società intende chiarire con i vertici della consorella Castellammare quanto avvenuto domenica. Non sicuramente con dirigenti che per mestiere girovagano di società in società annualmente che con le loro dichiarazioni non hanno fatto altro che alimentare inutili polemiche”, si chiude la lettera.

