Un Foggia valoroso doma il Catania per 85 minuti allo Zaccheria ma non basta, i rossazzurri rimontano e portano a casa un punto, nonostante l’opaca prestazione testimoniata dai voti delle pagelle degli ospiti. Queste le valutazioni della sfida valevole per la decima giornata del girone C di Serie C Now a cura della nostra redazione.
Foggia-Catania, pagelle: i migliori e i peggiori
La palma del migliore nelle pagelle di Foggia-Catania è indubbiamente per Simone Tascone, centrocampista rossonero autore di due grandi reti e Roberto Inglese, probabilmente l’unico a salvarsi tra gli etnei. Molto più semplice identificare gli elementi con insufficienze: prestazioni da dimenticare per Luperini e Jimenez, mentre per tutta la difesa, il pomeriggio si rivela a dir poco arduo.
DIFESA
Adamonis 5,5 – Rischia il patatrac con un’uscita infelice nel primo tempo, ma nulla può sul destro al volo di Tascone;
Di Gennaro 6 – Gara complicata del pilastro difensivo rossazzurro, sebbene le reti non siano sua diretta responsabilità. Nel finale ha il merito di farsi trovare al posto giusto al momento giusto;
Castellini 5,5 – Passo indietro per il capitano, dopo le ultime buone prestazioni;
Ierardi 5 – Disorientato spesso e volentieri da Millico, non tiene il passo e soffre.
CENTROCAMPO
Guglielmotti 6 – Sprinta più che può, ma senza lucidità. Incolpevole in entrambi i gol subiti (dal 75’ Raimo 5,5 – nessuno squillo per l’esterno rossazzurro,);
Verna 5,5 – A dir poco opaca la prestazione del mediano rossazzurro, che non detta mai i tempi del palleggio;
Luperini 4,5 – Si prende poche responsabilità e lascia trasparire un palese nervosismo. Insufficiente (dal 58’ Lunetta 6 – Gli va dato il merito di provarci, pur senza le giocate che lo contraddistinguono);
Anastasio 5 – Manca quella spinta ammirata nelle ultime uscite, ma a far rumore è il mancato intervento in occasione del secondo gol. Intervento a dir poco tenero che costa caro.
TREQUARTI E ATTACCO
Stoppa 6 – Probabilmente il migliore del primo tempo tra i rossazzurri per idee, soffre la mancata partecipazione dei compagni di reparto (dal 46’ D’Andrea 5 – Dona brio alla manovra etnea, ma si fa parare il rigore e successivamente scompare dal campo);
Jimenez 5,5 – Lontano parente dell’uomo che inventa e diverte delle ultime due partite. Sostituito dopo appena 45 minuti (dal 46’ Quaini 5,5 – Nascosto e mai incisivo);
Montalto 5,5 – Va vicino al gol dopo trenta secondi, poi il nulla. (dal 46’ Inglese 7 – Entra e cambia volto alla squadra. Terzo centro di fila per lui).
Foggia-Catania, pagelle: il voto dell’allenatore
Mimmo Toscano 6 – Il condottiero rossazzurro sbaglia l’undici iniziale, ma pesca i cambi giusti. Domanda sorge spontanea e naturale: con Inglese e Lunetta dall’inizio, come sarebbe andata?

