Federico Cinà riesce a qualificarsi per il tabellone principale del torneo di Shanghai. Il giovane tennista palermitano, dunque, approda nel main draw in uno degli ultimi grandi appuntamenti della stagione tennistica. Per lui il cammino non è stato troppo arduo, soprattutto per quanto riguarda gli avversari affrontati. Resta il fattore decisamente positivo, dato dalla voglia di vincere e dalla concentrazione sempre alta. E ora c’è da effettuare un altro piccolo passo e mettere dentro altri punti. La qualificazione alla prossima edizione delle Next Gen ATP Finals di Reggio Calabria è ormai a un passo. In ogni caso, al di là dei risultati, fa ben sperare la condizione fisica in cui versa il siciliano.
Ora l’attesa è tutta per la scoperta dell’avversario di Federico Cinà al primo turno del torneo di Shanghai. Questi i nomi dei possibili rivali: Yibing Wu, Quentin Halys, Andrej Molcan, Marco Trungelliti, Adrien Mannarino, Rinky Hijikata, Yi Zhou, Tallon Griekspoor, Camilo Ugo Carabelli, Stefanos Tsitsipas, Juan Martin Cerundolo e Matteo Arnaldi.
Federico Cinà qualificato al torneo di Shanghai
Il turno decisivo del tabellone di qualificazioni è stato più arduo del previsto per Federico Cinà. L’azzurro ha affrontato Aziz Dougaz, tunisino attualmente al 430° posto del ranking ATP. Un disavanzo di quasi 300 posizioni che, a dire la verità, si è visto fino a un certo punto.
Cinà ha impiegato poco più di 2 ore per venire a capo di una partita che a un certo punto si stava complicando. Soprattutto dopo che il suo avversario ha portato a casa il secondo set, pareggiando i conti. Nel terzo e decisivo parziale, la svolta sembrava non arrivare. Anche perché “Palli” ha dovuto salvare due palle break nel sesto game. Poi la reazione del palermitano è arrivata: break e chiusura dei conti nel decimo gioco, sul risultato di 6-3 4-6 6-4.


