Il fine settimana in Austria per Gabriele Minì è un po’ la sintesi di questa stagione 2025 di F2 per il pilota di Marineo. Il potenziale da parte del siciliano c’è, ma la competitività della macchina e la sfortuna limitano i risultati. Dopo una qualifica quasi perfetta, con un ottimo 4° posto, sono arrivati due ritiri. Il primo, nella Sprint Race, a causa di un incidente rocambolesco all’ultimo giro (quando era in piena zona punti). La Feature Race è durata solo un giro, al termine del quale ha rotto il motore. Un’evento sempre più inusuale anche nelle categorie inferiori, ma va detto che anche altri hanno patito dei problemi ai propulsori Mecachrome. Ma Minì accoglie quasi con favore questa rottura per ripartire da zero nella prossima gara.
F2, Minì sarcastico: “Finalmente ho rotto il motore”
Intercettato da Paolo Ciccarone di RMC Motori, Gabriele Minì parla così del motore montato da Prema e dalle altre scuderie di F2: “Sembra strano da dire, ma ‘finalmente’ il motore si è rotto. Era da tempo che perdevo velocità sul dritto e non andava come doveva. Fornaroli andava via come una scheggia e non riuscivo a stargli dietro”.
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Nonostante questo inciampo, il cambio di telaio ha ridato fiducia al pilota siciliano. Chiusa una prima parte di stagione deludente, il prossimo Gran Premio di Gran Bretagna può segnare un punto di svolta: “Abbiamo fatto uno step in avanti importante. Qui in Austria abbiamo utilizzato quello nuovo e rispondeva molto bene. La mia monoposto, almeno su quel fronte, era a posto e mi permetteva di spingere come volevo. La stagione non sta andando come speravo e questo mi dispiace, ma adesso abbiamo capito come far funzionare l’insieme. Quindi, sperando che arrivi un motore ok, siamo pronti a giocarcela. A partire da Silverstone”, conclude Minì.

