spot_img

Enna, finisce l’era Stompo: “La squadra è della città, basta interessi personali e politici”

Luigi Stompo chiude ufficialmente la sua avventura da presidente dell’Enna Calcio. L’ormai ex numero uno del club gialloverde ha dato la conferma della fine del suo mandato. E lo ha fatto attraverso un comunicato diffuso attraverso i profili social della società. “Oggi, 30 giugno, ufficialmente l’ultimo giorno della stagione sportiva 2025-26, si chiude il mio mandato da presidente dell’Enna Calcio”, scrive.

Enna, finisce l’era di Luigi Stompo presidente

Riportiamo di seguito il comunicato con cui Luigi Stompo conferma la fine del suo mandato da presidente dell’Enna.

“Come anticipato nelle mie dichiarazioni del 10 maggio e nel mio incontro col Sindaco del 27 maggio, circa due mesi prima del termine per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D, con senso di responsabilità consegno la squadra al primo cittadino, nella speranza che entro il prossimo 10 luglio si trovino le condizioni per dare continuità al lavoro che ho svolto per dieci anni, dalla Prima Categoria alla Serie D”.

“A differenza delle voci di cortile che nell’ultimo periodo hanno ricostruito scenari fantasiosi con totale mancanza di rispetto nei miei confronti, insieme alla squadra, consegno anche il lavoro svolto dall’ufficio di consulenza legale cui è stata affidata la raccolta delle manifestazioni d’interesse di potenziali nuove proprietà, così da garantire trasparenza e correttezza nella gestione delle informazioni. Parallelamente ho provato anche a coinvolgere altri personaggi noti nel mondo del calcio dilettantistico, purtroppo riscontrando un interesse poco diffuso nel venire a fare un investimento a Enna. Tuttavia, ho colto la disponibilità di un potenziale investitore che ho conosciuto in questi anni perché a capo di un altro club. Sarà cura del Sindaco comprendere se e come coinvolgerlo nella nostra compagine. Ma, per quanto mi riguarda, lascio anche una possibile soluzione affinché l’Enna possa avere un futuro solido”.

L’assenza di offerte reali

“Oltre a questo contatto, che andrà approfondito, in questo periodo sono state raccolte solo altre due richieste credibili. Una è arrivata dall’estero. L’ho curata personalmente con delle interlocuzioni a distanza perché mi è stata espressa l’intenzione di dar seguito a quanto abbiamo fatto in questi anni. La stessa cordata, dopo aver espresso il proprio interesse a parlare, ha poi comunicato di non voler approfondire per via dei termini brevi con cui sarebbe dovuto avvenire il passaggio di proprietà”.

“L’altra pec che è pervenuta, alla quale non ho voluto rispondere e che consegnerò al Sindaco, contiene un’offerta economica di 200mila euro per il trasferimento del titolo in un’altra città. A tal proposito, pur essendo nella posizione di poter fare altre scelte, sono rimasto fedele ai miei principi e al legame che ho con la mia città, pur non nascondendo l’amarezza per le bugie di qualche personaggio alla ricerca di consensi e, facendo seguito alle recenti parole del neo-assessore allo Sport, per il silenzio di chi potrebbe dare seguito al lavoro svolto in questi anni”.

LEGGI ANCHE -> Milazzo, è ufficiale: Taranto nuovo presidente e azionista di maggioranza dei mamertini

“Avevo espresso preoccupazione al Sindaco già nel nostro primo incontro, quando avevo espresso la mia intenzione di affidargli le chiavi della società. Da tifoso e ormai ex presidente, ribadisco un concetto di cui sono convinto da sempre. L’Enna è patrimonio della città, di tutti. Non è un bene personale o di qualche corrente politica che possa usare la squadra come sponda per fare speculazioni”.

Redazione Sporticily
Redazione Sporticilyhttps://sporticily.it
Notizie e approfondimenti sullo sport in Sicilia. Pubbliciamo comunicati stampa, risultati e storie dalle realtà sportive isolane, senza firma specifica dei nostri giornalisti esperti.

Related Articles

Rimani Aggiornato

18,500FansLike
4,000FollowersFollow
150FollowersFollow
10,800SubscribersSubscribe

Ultimi articoli