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De Biasi: “Serie B? Venezia merita promozione, Cittadella ha il miglior ds”

Gianni De Biasi dice la sua sul campionato di Serie B, che ad eccezione del grande vantaggio preso dal Parma si sta dimostrando ancora una volta equilibrato e avvincente. È difficile ipotizzare che i gialloblù possano mancare il ritorno in Serie A quest’anno, ma dietro ci sono diverse bagarre. L’esperto allenatore ed ex c.t. dell’Albania, in una intervista concessa in esclusiva a Sporticily alla vigilia del match tra Palermo e Modena, ha svelato il suo pronostico.

De Biasi sul futuro di Palermo e Modena

A proposito di Palermo e Modena, di cui Gianni De Biasi è doppio ex, a guardare la classifica, appare difficile immaginare un traguardo più positivo dei playoff. È difficile però dirlo con certezza. “Ancora è tutto aperto. Siamo a metà campionato e le situazioni sono abbastanza dinamiche. Tra le squadre ci sono solo 4 punti di distanza. Gli emiliani però non possono stare molto tranquilli, dato che si trovano soltanto a 8 punti dalla zona playout. Nel girone di ritorno può succedere di tutto. Il caso emblematico è quello del Venezia dello scorso anno, che fece una rimonta pazzesca”, ha sottolineato il tecnico.

De Biasi e il pronostico sulla Serie B

È proprio il Venezia una delle squadre che segue il Parma nella classifica di Serie B e che Gianni De Biasi vede tra le favorite. L’altra è il Como. Entrambe hanno proprietà straniere. “Il Venezia si meriterebbe qualcosa in più dopo la rincorsa dello scorso anno. Il Como è una squadra che sta crescendo tantissimo e che ha le potenzialità di intervenire sul mercato senza problemi”.

C’è però una squadra che Gianni De Biasi definisce “la più grande sorpresa della Serie B”: il Cittadella. I granata, freschi di vittoria contro il Palermo, sono attualmente quarti in classifica e sembrano davvero in forma smagliante. Il modello è quello di una società attenta soprattutto ai giovani talenti. Un merito che ha, secondo l’allenatore, un nome e cognome: “Stefano Marchetti è uno dei migliori direttori sportivi in Italia, ma è anche il più sottovalutato. Il club riesce a mantenersi costantemente in Serie B, giocandosi quasi sempre i playoff e spendendo poco. Trova quei giocatori che poi può vendere per rimanere nella categoria. È un esempio virtuoso per il calcio italiano”, ha concluso.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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