Giovanni Stroppa parla prima del viaggio che attende la Cremonese alla volta di Palermo. Il tecnico della formazione grigiorossa è ripartito dalla bella vittoria ottenuta contro il Catanzaro. Queste le sue prime parole in conferenza stampa: “È innegabile che la squadra abbia espresso una qualità importante con il Catanzaro. Però è sempre l’aspetto mentale che fa la differenza. Se qualcuno dà meno dal punto di vista mentale, sono obbligato a cambiare formazione per rispetto degli altri. La possibilità di cambiare c’è, ho giocatori importanti in tutti i ruoli. Se tutti stanno concentrati per guadagnarsi il posto la mia porta è sempre aperta, quindi aspettatevi cambiamenti ogni volta”.
Stroppa presenta Palermo – Cremonese
Si passa poi a parlare della sfida tra Palermo e Cremonese. Stroppa è consapevole dell’importanza di questo match, al di là del valore intrinseco dato dalla classifica. Il tecnico ammette le difficoltà nello sfidare i rosanero: “Ognuno di noi pagherebbe per giocare questa partita. Il Palermo come la Cremonese è una squadra forte e fisica, ha individualità e sta trovando continuità in questo periodo. Quindi sarà una gara difficile come lo è stata quella contro il Catanzaro. A me interessa la mia squadra, portiamo in campo stesse caratteristiche caratteriali”.
Quella del ‘Barbera’ sarà la prima delle 10 partite in cui Stroppa dovrà fare a meno di Franco Vazquez. Il tecnico della Cremonese sa già come sostituire il grande ex mancato della sfida di domani: “Non sono preoccupato ma abbiamo perso un giocatore importante per quello che ha fatto. Mi ripeto: chi entra andrà a duemila all’ora ma mi spiace non avere anche Vazquez”.
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Al di là del match di Palermo, Stroppa ribadisce le ottime condizioni dei suoi giocatori. La vittoria sul Catanzaro, in questo senso, è ulteriore carburante per le ambizioni dei lombardi: “Il gruppo lavora a tremila all’ora in settimana. Dopo un 4-0 se cambi qualcuno che prende l’applauso è tutto più facile. Sta a me motivare tutti, ma attenzione che non abbiamo fatto nulla, perché abbiamo un’altra gara importante davanti. Quando alleni bravi ragazzi è più facile ma solamente con i bravi ragazzi non vado da nessuna parte. Dobbiamo andare a prendere quello che vogliamo, con rabbia. Ci sono squadre forti e ci aspettano tutte nel finale”.

