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Palermo, Dionisi: “Con la Cremonese scontro diretto, episodi faranno la differenza

Alessio Dionisi presenta la partita tra Palermo e Cremonese, valida per la 30a giornata del campionato di Serie B. Un match molto importante, che aprirà il programma del turno e che porta i rosanero a cercare la vittoria contro un rivale diretto per i playoff. Queste le prime parole in conferenza del tecnico toscano: “Per me e per la squadra non è iniziato il countdown. Dobbiamo vivere la prossima partita come la più importante, senza pensare a quelle giocate e quelle da giocare. Domani è uno scontro diretto perchè potrebbe farci fare un bel balzo, ma ogni partita da qui alla fine lo è. In questa fase i valori si assottigliano, ma la Cremonese è una delle squadre più forti del campionato per impianto di gioco e conoscenza reciproca”.

Dionisi presenta Palermo – Cremonese

“Non dimentichiamoci – prosegue Dionisi parlando degli avversari di turno – che la Cremonese è stata la finalista playoff dello scorso anno e per lunghi tratti del campionato era tra le prime due. Stanno ripartendo da quello. Conterà solo quello che vogliamo fare e quello che vogliamo ottenere, anche con l’apporto dello stadio. Da gennaio abbiamo fatto gli stessi punti della Cremonese. Potevamo fare di più, ma ora dobbiamo pensare solo a giocare per i tre punti, sapendo che abbiamo di fronte una squadra di tutto rispetto”.

Dionisi può puntare su un arsenale offensivo di tutto rispetto, con Brunori e il nuovo Pohjanpalo. Si parla proprio della posizione in campo del capitano: “Matteo ha caratteristiche che lo portano a sposarsi bene con Joel. Allenandosi e giocando insieme si cercano e dialogano, l’uno lavora per l’altro. Mi dispiace parlare solo di loro due, sono giocatori importanti ma non dimentichiamo che Le Douaron era in crescita prima dell’arrivo di Pohjanpalo. Devo fare delle scelte, nessuno in Serie B gioca con tre punte di ruolo, è già difficile vederne due in campo. Per l’equilibrio che i compagni riescono a dare in partita, riusciamo a supportare le due punte e loro danno qualcosa in più. La conoscenza non è immediata, anche tra i giocatori bravi, via via stanno dando qualcosa in più l’uno per l’altro. Sicuramente dobbiamo migliorare negli ultimi metri”.

Ogni partita ha la sua storia

La partita di andata è stata una delle più difficili, ma comunque vinta grazie al gol di Roberto Insigne. Dionisi in conferenza torna su quel match giocato a settembre: “La speranza è quella. Partite come quella dell’andata non ti vanno sempre bene giocando in quel modo. Siamo stati bravi in quel caso, loro hanno gestito tanto la palla ma abbiamo concesso poco. La Cremonese è una delle squadre che fa più possesso palla nel campionato. Firmerei per la stessa partita e per lo stesso risultato. Non dobbiamo essere sempre belli e bravi a ottenere, bisogna essere sempre più efficaci”.

Palermo e Cremonese mandano tanti giocatori a segno. Dionisi si sofferma su questo aspetto: “Per me questo è un valore, perchè portiamo tanti giocatori in fase offensiva e segniamo in tanti modi. Dipende anche dalle caratteristiche e dai momenti delle partite. La Cremonese porta tanti giocatori in area di rigore sia su palla inattiva che su azione. Noi ci alleniamo con tutti gli effettivi nello stesso modo, in settimana non faccio mai scelte definitive perchè tutti possono giocare. Si pretende da tutti, e tutti danno, questo deve essere il segreto”.

A proposito di scelte, una quasi obbligata riguarda la fascia destra. Non ci sarà Niccolò Pierozzi per squalifica, ma non mancano le alternative: “Salim (Diakitè, ndr) ha caratteristiche sia simili che diverse da Pierozzi. Ha già ricoperto quel ruolo, potrebbe giocare lui ma non è l’unico in quel ruolo. Siamo 21 di movimento quando siamo tutti, e quasi mai siamo stati tutti. Aver tanti giocatori bravi è meglio che averne di più ma meno duttili. Valuteremo in base anche all’allenamento di oggi. Ho già un’idea ma non c’è solo Salim. Vasic è tra le possibilità: a Genova è stato male il giorno prima. Ha le caratteristiche per fare quel ruolo. Essere duttili non è un problema ma una possibilità, ricopre quel ruolo con caratteristiche diverse”.

Dionisi e lo scatto mentale

La partita contro la Sampdoria ha visto una reazione dopo il gol di Coda, scaturito dall’errore di Audero. In ogni caso Dionisi si mangia ancora le mani per la mancata vittoria: “È stato un peccato non aver vinto per la partita che abbiamo fatto. I ragazzi hanno fatto un’azione di ripartenza di qualità da corner contro e hanno portato all’espulsione. Ci siamo messi nelle condizioni di giocare mezz’ora con l’uomo in più. Anche prima avevamo creato i presupposti per vincerla. In una squadra la reazione è più importante dell’azione. Si lavora per migliorare, ma certe situazioni come quella di sabato non si può correggere. Nella squadra ho visto subito una reazione, anche Emil poi ha fatto una parata decisiva. I ragazzi erano dispiaciuti perchè sanno di aver lasciato qualcosa, ora dobbiamo dare continuità in una partita diversa contro un avversario diverso”.

Tornando alle scelte, una riguarda il ritorno a pieno regime di Claudio Gomes. Il tandem tutto francese con Alexis Blin potrebbe essere rivisto contro la Cremonese: “Sono due giocatori importanti per la squadra, ma mi dispiace che Segre venga meno considerato nei minuti in cui gioca. La scelta è temporanea, ho possibilità di scegliere. Altre volte mi sono mangiato delle mani perchè ho fatto scelte in base a una partita e poi avrei dovuto fare un’altra cosa. Anche Ranocchia a Genova ha fatto bene, sta interpretando un ruolo diverso al suo trascorso e alle sue aspettative. Ora in avanti abbiamo più abbondanza, a centrocampo devo fare delle scelte. Anche Verre ha caratteristiche uniche, anche gli altri le hanno, in un certo momento devi anche riempire l’area e inserisci attaccanti per impensierire la difesa avversaria. A Genova non siamo stati bravi in certe situazioni dopo la sua uscita”.

Obiettivo ricucire sul quarto posto

La partita contro la Cremonese può portare, in caso di vittoria, un bel balzo in classifica e in chiave playoff. Dionisi, però, fa capire che non è l’avversario a decidere come si prepara una partita: “Se avessimo giocato contro un’altra squadra sarebbe stata altrettanto importante. La gara è difficile perchè affrontiamo una squadra forte, ma in questa fase si equilibra la differenza tra squadre. Noi siamo andati sotto a Genova e in altri momenti avremmo reagito in maniera diversa, ma abbiamo reagito alla grande. La Cremonese verrà a fare la sua partita ma noi abbiamo le qualità per vincere. L’obiettivo è fare più vittorie di quante non ne abbiamo fatte all’andata, dobbiamo migliorare questo dato. Non conta dircelo, ma farlo”.

Occhio alla sosta

La partita contro la Cremonese precede la sosta. Il Palermo deve provare a vincere in modo da arrivarci con il sorriso: “Deve esserci la volontà di portare a casa un risultato positivo. Gli episodi fanno la differenza, contro il Brescia la partita sembrava indirizzata anche se meritavamo di vincere, e un episodio favorevole dettato dalla volontà ci ha fatto vincere. La sosta è uguale per tutti, avremo la possibilità di recuperare gli indisponibili e di far rifiatare altri giocatori. I ragazzi sono abituati anche a staccare per qualche giorno”.

Il Palermo è cresciuto nella tenuta del campo, soprattutto nelle gare successive alla chiusura del mercato. Dionisi ammette che la squadra sia migliorata, ma ha ancora dei margini da sfruttare nel finale di stagione: “Il mercato ha sicuramente dato una svolta, nella mia testa non è svoltato niente. Nel girone di andata abbiamo fatto partite migliori di altre che abbiamo visto di recente. Ho visto prestazioni che nelle altre squadre che ho allenato non ho mai visto. Se alzi il livello col mercato, è normale che dei miglioramenti ci siano. Capisco che ci sia la sensazione che la squadra tenga meglio il campo, stiamo crescendo ma non siamo ancora maturati. Dobbiamo essere bravi noi a rendere dritta una strada tortuosa, ma dipende solamente da noi. Se commettiamo gli stessi errori del passato, una squadra come la Cremonese potrebbe non farcela passare liscia”.

L’errore di Emil Audero a Marassi torna a essere oggetto di dibattito. Dionisi non ha nulla da rimproverare al suo portiere: “Posso condannare la presunzione, ma non l’ambizione e la voglia di crescere. Non posso denigrare il lavoro che c’è dietro e quel di cui si parla in settimana. Non rimproverò chi ci prova, a meno che non lo faccia in maniera presuntuoso. Audero ha esperienza ma ha anche tanto da migliorare. Non ha fatto solo quell’errore con i piedi, ma ha fatto anche tante parate. Noi abbiamo un’identità e la portiamo avanti perchè pensiamo che ci porti vantaggi, non perchè siamo folli. L’errore è stato quello nel rendere la giocata leggibile a uno come Coda”.

Infine Dionisi parla della disposizione tattica della Cremonese, soprattutto in un centrocampo che sarà a tre elementi. Il tecnico risponde così su un eventuale ritorno al vecchio sistema di gioco: “In questo momento non rinuncio ai due attaccanti, poi Verre è un centrocampista. Segre a La Spezia ha ricoperto quel ruolo, ma la partita è stata diversa rispetto a quel che abbiamo preparato. Se domani dovesse giocare un centrocampista diverso da Verre, lo farebbe in quel ruolo seppur con caratteristiche diverse. La Cremonese gioca 3-5-2 ma poi destruttura questo sistema di gioco. Anche noi partiamo con un sistema di gioco, ma poi cambiamo nell’organizzazione difensiva e in altre situazioni”.

Redazione Sporticily
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