Si preannuncia un weekend ricco di colpi di scena, quello del GP d’Azerbaigian 2026 di F2, che può incidere non poco sulla classifica piloti e costruttori. Negli scorsi giorni si è stabilito di inserire una Feature Race in più nel formato del fine settimana. L’intento, al netto delle dichiarazioni, è quello di evitare un finale monco o “falsato” in caso di cancellazione degli eventi in Qatar o Abu Dhabi. Nikola Tsolov ci arriva da leader di classifica, che spera di ipotecare il titolo. Un successo che meriterebbe anche dopo le 6 vittorie tra Sprint e Feature Race. Dall’altro lato ci sono Rafael Camara e Gabriele Minì, che provano a tener viva la corsa pur con delle difficoltà.
Il brasiliano ha mostrato uno strapotere sul giro singolo (5 pole position), non riuscendo a dare continuità ai suoi risultati (appena 2 vittorie). L’italiano è stato per lungo tempo il più costante, avendo centrato 9 piazzamenti sul podio, ma gli manca un po’ di smalto ultimamente. Visti i distacchi di classifica contenuti e gli oltre 60 messi in palio per chi arriva primo nei tre eventi, c’è margine per fare qualsiasi tipo di ragionamento. Proviamo quindi a capire cosa accade alla classifica piloti e costruttori della F2 2026.
Il regolamento della Formula 2 per il Gp d’Azerbaigian
Il formato del Gran Premio d’Azerbaigian cambia profondamente in questo fine settimana, con qualche modifica al regolamento della Formula 2. Il weekend sarà infatti diviso in tre manche. Resta la classica Sprint Race (più breve), che assegna punti ai primi 8 classificati. Inoltre, viene assegnato un punto aggiuntivo a chi, nella top 10, ha fatto segnare il giro più veloce. La griglia di partenza è data dall’ordine stabilito in questo caso dalla prima sessione di qualifica, con i primi 10 invertiti di posizione (il decimo parte primo, il nono secondo e così via).
Ci saranno poi due Feature Race, più lunghe della Sprint e che assegnano più punti. Una si correrà tenendo contro dei tempi fatti segnare della prima sessione di qualifica. Per la seconda ci sarà una nuova griglia, dettata da un ulteriore turno di qualificazione. Non cambia però il sistema di punteggio, riproposto in maniera identica nelle due Feature Race, dove si premiano i primi 10. Inoltre, vengono assegnati 2 punti a chi parte in pole position e un punto a chi stabilisce il giro più veloce.
Due disclaimer vanno fatti sulla questione dei punti. Il primo classificato nelle qualifiche perde i 2 punti se allo start della Feature Race non è presente sulla griglia di partenza. Inoltre, in caso di interruzione della gara, i punteggi vengono distribuiti proporzionalmente al numero dei giri percorsi. Anche la quantità di piloti a punti varia se la corsa ha raggiunto il 25%, il 50% o il 75% delle tornate stabilite ad inizio programma.
Classifica piloti F2 2026: Camara leader, Minì staccato
A seguire la top ten della classifica piloti di F2 2026.
- Rafael Camara 207 punti
- Nikola Tsolov 200
- Alex Dunne 189
- Gabriele Minì 163
- Dino Beganovic 137
- Noel Leon 133
- Martinius Stenshorne 107
- Joshua Durksen 90
- Kush Maini 90
- Laurens Van Hoepen 90
Classifica costruttori F2 2026: Campos in vetta
Oltre la classifica piloti, ecco anche quella dei costruttori di Formula 2 2026.
- Campos Racing 333 punti
- Invicta Racing 297
- Rodin Motorsport 296
- MP Motorsport 200
- Dams Lucas Oil 173
- ART Grand Prix 161
- Trident 128
- Hitech 96
- Van Amersfoort Racing 59
- Prema Racing 51
- AIX Racing 38
Calendario F2 2026: il riassunto della stagione
Nella tabella seguente il riassunto della stagione 2026 della F2, con il calendario e tutti i vincitori delle Sprint Race e delle Feature Race.
| Gara | Circuito | Data | Vincitore Sprint Race | Vincitore Feature Race |
| Gran Premio d’Australia | Melbourne | 7-8 marzo | Joshua Dürksen | Nikola Tsolov |
| Gran Premio di Miami | Miami | 2-3 maggio | Nikola Tsolov | Gabriele Minì |
| Gran Premio del Canada | Montreal | 23-24 maggio | Noel Leon | Martinius Stenshorne |
| Gran Premio di Monaco | Montecarlo | 6-7 giugno | Noel Leon | Nikola Tsolov |
| Gran Premio di Catalogna | Barcellona | 13-14 giugno | Kush Maini | Rafael Câmara |
| Gran Premio d’Austria | Red Bull Ring – Spielberg | 27-28 giugno | John Bennett | Nikola Tsolov |
| Gran Premio di Gran Bretagna | Silverstone | 4-5 luglio | Nikola Tsolov | Nikola Tsolov |
| Gran Premio del Belgio | Spa-Francorchamps | 18-19 luglio | Joshua Dürksen | Rafael Câmara |
| Gran Premio d’Ungheria | Hungaroring – Mogyoród | 25-26 luglio | Gabriele Minì | Noel Leon |
| Gran Premio d’Italia | Monza | 5-6 settembre | Joshua Dürksen | Joshua Dürksen |
| Gran Premio di Spagna | Madrid | 12-13 settembre | Ritomo Miyata | Dino Beganovic |
| Gran Premio d’Azerbaigian | Baku | 25-26 settembre | Dino Beganovic | Alex Dunne |
| Gran Premio del Qatar | Lusail | 28-29 novembre | ||
| Gran Premio di Abu Dhabi | Yas Marina | 5-6 dicembre |
NOTE
- Cancellati dal calendario gli impegni di aprile in Bahrein e Arabia Saudita per questioni geo-politiche.
- Il format delle due Feature Race è attuato solo nel Gran Premio d’Azerbaigian


