Pasquale Elicona entra a gamba tesa nella questione relativa alla cessione del Siracusa. L’imprenditore aretuseo residente in Romania ha fatto la sua proposta ufficiale. Durante un collegamento con Tam Tam TV ha fornito alcuni dettagli: “Noi abbiamo confermato la nostra disponibilità con una proposta ufficiale, che sarà vagliata. Non è ancora il momento di fare i nomi, anche perché le persone coinvolte sono numerose. La loro volontà nasce dalla richiesta della città di farsi avanti per salvare il club. In questo momento l’unica cosa da salvaguardare è la struttura della società, perché la squadra sta lavorando sodo quotidianamente con il supporto dei tifosi e dietro ci sono anche tanti lavoratori”.
Elicona ha svelato di aver incontrato Alessandro Ricci. Il suo obiettivo è quello di mettere il Siracusa in buone mani e garantirne un futuro: “Io ho letto tante lamentele sull’assenza di Ricci in città. Io, essendo siracusano ma vivendo in Romania, ho avuto l’opportunità di incontrarlo e ho voluto farlo. Avendo a cuore il futuro della società mi sono fatto promotore di questa causa, proponendomi per la gestione. Ci sto lavorando da giorni e la disponibilità degli imprenditori locali sta sempre più aumentando. Adesso aspettiamo solo di capire qual è la volontà di Ricci”.
Cessione Siracusa, la posizione di Elicona
La cessione del Siracusa passa anche dal ripianamento dei debiti. In questo senso, Elicona ha anche spiegato il motivo di alcune date e cifre specifiche: “Nessuno comprerebbe mai una società piena di debiti. La cifra di un euro è simbolica. I debiti dovrebbero ammontare a circa 2 milioni e mezzo, ma ci auguriamo che siano di meno. Abbiamo inserito una data perentoria nella proposta perché da parte nostra c’è tutta la disponibilità da parte nostra di rispettare le prossime scadenze. È la burocrazia poi che comanda in queste cose”.
Elicona, infine, ribadisce che la cessione del Siracusa non dipende dai risultati sul campo. In qualsiasi categoria, la cordata intende mettere le mani sul club: “Una cosa che voglio precisare è che il nuovo gruppo non abbandonerà il progetto indipendentemente da quello che sarà il futuro del club sul campo. Non c’è nessuno di noi che vuole fare la prima donna pensando di acquistare chissà che squadra. L’ultima penalizzazione ce la aspettavamo e non ha cambiato nulla, andiamo avanti. Adesso sta a Ricci fare la sua scelta”.

