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Cesena-Palermo, pagelle: scia di bocciati da Magnani a Pohjanpalo, Di Francesco entra bene

Il Palermo “risveglia” il Cesena, che non vinceva da due mesi, cadendo allo Stadio Dino Manuzzi per 2-1: poca aggressività e tante sbavature per i rosanero, fattori che incidono sulle pagelle rosanero del match. È una sconfitta che pesa per la squadra di Alessio Dionisi, che avrebbe potuto ottenere nella 37a giornata l’aritmetica presenza ai playoff e che invece si ritrova nuovamente in una bolgia. La classifica infatti è corta e non c’è certezza di un posto nella griglia. I siciliani dovranno giocarsela nelle ultime due gare della stagione regolamentare.

Cesena-Palermo, pagelle: i migliori e i peggiori tra i rosanero

Tante le insufficienze nelle pagelle rosanero di Cesena-Palermo. L’attacco titolare non brilla, ad eccezione di Le Douaron che a tratti ha provato a creare qualcosa. Meglio i subentrati. Nel complesso negativa anche la prestazione della difesa. A centrocampo brilla solo Pierozzi, autore del gol.

La difesa

AUDERO 6 – Il portiere non ha grandi colpe in occasione dei gol. Non può nulla sul primo, dato che il tocco di Calò è ravvicinato, né sul secondo, quando la deviazione di Magnani sul tiro di Saric lo spiazza. Nelle altre occasioni si fa trovare pronto.

DIAKITÈ 5,5 – Dopo settimane di test, viene impiegato nel ruolo di braccetto destro, probabilmente per concedere un turno di riposo a Baniya. Nel complesso non commette grandi sbavature, ma la sua partita è a trazione anteriore, perché fatica a organizzare la manovra in avanti. È evidente che in quella zona del campo sia spaesato. (dall’82’ DI MARIANO S.V.)

MAGNANI 5 – La sua sfortunata deviazione spiazza Audero sul tiro di Saric che decide il match. È una delle poche sbavature della sua stagione con la maglia del Palermo. Nel resto della gara aveva rappresentato una certezza per il suo reparto, come di consueto. Nel finale prova anche a riscattarsi con un colpo di testa, ma era in fuorigioco.

NIKOLAOU 5 – Il difensore torna in campo da titolare dopo una lunga assenza, complice l’infortunio di Ceccaroni. L’avversario odierno non gli dà grandi noie, ma il difensore avrebbe potuto offrire maggiore copertura su Ceesay, soprattutto al momento del passaggio per Saric sul gol decisivo.

Il centrocampo

PIEROZZI 6,5 – Una buona prestazione per l’esterno, che da titolare e nel suo ruolo dà indubbiamente il meglio di sé. Cross precisi e passaggi interessanti, che non sempre vengono sfruttati. La ciliegina sulla torta è il gol dell’1-1, in cui da vero “avvoltoio” sfrutta l’indecisione della difesa avversaria per mettere il pallone in rete di testa.

GOMES 6- – Una partita mediocre per il centrocampista, che si limita a fare il compitino in mezzo al campo. Non è costretto a grandi straordinari, perché il match di oggi è a ritmi del tutto blandi. Nelle azioni offensive non è mai coinvolto.

RANOCCHIA 5 – Più croce che delizia. Il centrocampista non è più quello di un tempo e si vede nella marcatura debolissima che porta al gol dello 0-1 di Calò. Nel finale del primo tempo, tuttavia, sfodera il cross preciso che regala il pari a Pierozzi. Nella ripresa sparisce un po’ dai radar. (dal 75’ INSIGNE S.V.)

LUND 5 – Ancora una prestazione al di sotto della sufficienza per l’esterno, che sbaglia diversi passaggi e si fa saltare facilmente da Saric in occasione del gol del 2-1. Lo statunitense lo sa ed è evidente dalla reazione rabbiosa dopo la sostituzione. (dal 56’ DI FRANCESCO 6 – L’esterno entra bene, dando dimostrazione di avere voglia di riguadagnarsi una maglia da titolare, al rientro dall’infortunio. Le sue intuizioni però non evitano la sconfitta)

L’attacco

VERRE 5 – Nei primi minuti è uno dei pochi che si fanno vedere nel Palermo, ma le insidie da lui create non spaventano più di tanto gli avversari, come nel caso del tiro ribattuto dalla difesa avversaria al 12’. Nella ripresa ha l’occasione per andare in rete, ma non riesce ad agganciare un pallone difficile. È la sua ultima azione, perché viene sostituito. (dal 56’ SEGRE 5,5 – Da subentrato si fa vedere ben poco e quando è chiamato in causa non incide positivamente)

LE DOUARON 5,5 – In avvio si vede poco, facendosi anche beccare più volte in fuorigioco come in occasione del gol dello 0-1 annullato. Con lo scorrere del cronometro sembra potere dare maggiore spinta, collezionando una serie di occasioni, tra cui quella del palo esterno e quella che porta al calcio di rigore per i rosanero. Nel secondo tempo cala di intensità, incanalando una serie di tiri deboli e centrali. (dal 56’ BRUNORI 6- – Il capitano, quest’oggi da subentrato, prova a rendersi come può pericoloso nella mezz’ora che gli viene concessa, ma il match è ormai deciso, perché il Cesena si chiude bene)

POHJANPALO 5 – Non è certamente una partita da ricordare per l’attaccante finlandese, che sbaglia il primo rigore con la maglia del Palermo. Anche nelle altre occasioni in cui viene chiamato in causa, non riesce ad incidere come accaduto nelle altre gare.

Cesena-Palermo, pagelle: il voto dell’allenatore

DIONISI 5 – L’allenatore del Palermo sceglie un ampio turnover che non paga per la trasferta di Cesena. La squadra risulta molle, soprattutto nel primo tempo. Quando si sveglia e inserisce i titolari, è ormai troppo tardi.

Chiara Ferrara
Chiara Ferrara
Giornalista pubblicista dal 2019, a Sporticily ricopre il ruolo di capo-redattrice, coordinando i collaboratori nel lavoro quotidiano. È anche corrispondente per il Palermo calcio

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