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Catania, ufficiale l’affidamento di Nesima. Con l’Acireale “Massimino” a quota 20.000 spettatori

Il Catania ha trovato una casa dove potersi continuare ad allenare e preparare le partite della stagione di Serie D. In questi mesi, a causa dell’impossibilità ad utilizzare ‘Torre del Grifo’ dopo il fallimento del club, gli etnei sono stati ospiti in quel di Regalna. Nelle ultime ore la società rossazzurra, invece, si è aggiudicata il bando di gara per la concessione della gestione del “Campo di calcio Nesima” a pochi chilometri proprio da Catania.

Il club del patron Ross Pelligra aveva presentato un’offerta importante in termini economici che si aggirava intorno ai 24.000 euro per quanto concerne il canone annuo. La Commissione che si occupa di decidere se concedere o meno l’impianto (Paolo Di Caro, Giuliana Costanzo, Dario Laudani e Agata Anastasi) ha convalidato la documentazione presentata dal Catania la cui offerta tecnica, in base ai criteri di valutazione del Comune, ha raggiunto 71 punti su 80. Nel frattempo giungono buone notizie anche sul fronte stadio “Angelo Massimino”, infatti dalle prossime gare interne i rossazzurri potranno estendere a ventimila le presenze sugli spalti. In pratica la capienza per intero dello stadio, l’ufficialità del tutto arriverà nelle prossime ore.

La nota del Comune su bando “Nesima”

“L’Amministrazione Comunale ha assegnato al Catania SSD la gestione e la conduzione del campo di Calcio “Nesima” e delle annesse strutture, a conclusione di una procedura a evidenza pubblica in cui la società calcistica del capoluogo etneo è risultata essere l’unica partecipante. L’iniziativa si inserisce in un piano di esternalizzazioni degli impianti sportivi cittadini di proprietà comunale, tanto che nei prossimi giorni verranno resi noti i risultati delle altre procedure in corso di valutazione, considerato che quella del campo di Nesima è stata la prima a essere espletata. L’assegnazione al Catania dell’impianto di Nesima, realizzato negli anni 60 del secolo scorso e recentemente riqualificato dal Comune grazie a un progetto dell’assessorato allo Sport finanziato coi fondi della rimodulazione del Pon Metro operata dall’Amministrazione nel 2021, avrà la durata dieci anni rinnovabile per lo stesso periodo”.

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