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Catania, Toscano: “Serve fame per superare l’emergenza, Serie C falsata dalle esclusioni”

Mimmo Toscano, allenatore del Catania, è intervenuto in sala stampa alla vigilia della gara dei rossazzurri contro il Latina. I rossazzurri hanno la necessità di riallacciare i fili con la vittoria e il tecnico punta forte sulla fame che i suoi ragazzi devono avere per vincere le partite. Contemporaneamente, Toscano affronta vari temi, tra cui anche la sempre più probabile esclusione della Turris.

Catania, Toscano: “Devo rimanere lucido per i ragazzi, l’emergenza continua”

La prima domanda riguarda le assenze e i recuperi in vista della trasferta laziale. Queste le parole sugli indisponibili di Toscano in vista di Latina-Catania: “Abbiamo un giorno in più per valutare alcune situazioni, grazie alla rifinitura. Rientrano Montalto, De Paoli, Ierardi ha un virus e bisogna capire chi riuscirà a riprendersi del tutto. Non ci sarà Stoppa squalificato, ma anche Bethers, Celli, Dalmonte, Di Tacchio, Guglielmotti, Inglese e Sturaro. Out anche Anastasio che non si è allenato in questi giorni. Veniva da un infortunio ed era carico dopo i 90 minuti. Però vediamo domani il quadro completo della situazione”.

L’allenatore, nonostante i tanti assenti prova ad infondere i giusti stimoli nei suoi ragazzi: “Io cerco di dirmi di continuare così, di rimanere lucido e concentrato. Devo stare sul pezzo e trasmettere questo alla squadra, anche se la situazione non è facile. L’emergenza è continua ma dobbiamo portare la squadra nel momento giusto alla condizione migliore, fisica e mentale. Un modo per affrontare al meglio un obiettivo che dobbiamo ancora raggiungere: i playoff. Queste gare non saranno facili: più le partite diminuiscono e più i vari traguardi si avvicinano, più le partite diventano importanti. Dobbiamo arrivare con la fame più di altri per sopperire a questo prolungato momento di emergenza. Ma non transigo sull’atteggiamento della squadra”.

Toscano: “Accetto le decisioni dei tifosi ma sono dispiaciuto”

I risultati hanno riportato il rapporto tra Catania e suoi tifosi ad essere teso ancora una volta. Anche Toscano prova a dira la sua: “L’ho già detto dopo l’ultima partita, non entro in merito delle scelte. Mi dispiace giocare in un clima surreale, perché fischiare durante la lettura delle formazioni o andare via al momento del pareggio nostro non è una situazione ideale. Ma non giudico, chiedo solo di starci vicino. Poi se sono contenti ci applaudiranno, se non lo sono ci fischieranno. Tanti tra di noi hanno scelto Catania per il calore della piazza, per il sostegno che negli anni ha dimostrato di trasmettere per centrare determinati risultati. Io l’anno scorso vedevo questa piazza trascinare la squadra nelle difficoltà. Naturalmente dipende anche da noi”.

Toscano ritorna anche sulle questioni che non funzionano in questo Catania e in cui si può crescere: “Il mio confronto con la società è costante, già a novembre ho detto la mia sulle cose che bisogna migliorare e su cosa cambiare. Non sarà facile cambiare dall’oggi al domani ma spero si possa agire nel più breve tempo possibile. Serva una squadra solida e forte, che nei momenti di un campionato che ti mette di fronte a delle difficoltà sia pronta ad essere protagonista”.

Il Latina di Roberto Boscaglia ha già fatto un brutto scherzo al Catania quest’anno, ma gli etnei sperano di rifarsi. Nelle fila dei padroni di casa laziali ci sarà anche un ex molto importante: “Rapisarda è un ragazzo che ho ringraziato quando è andato via per la disponibilità che ha mostrato. Avrà delle motivazioni in più perché incontrerà la sua ex squadra ma noi dobbiamo concentrarci sul Latina e sul nostro atteggiamento. L’approccio farà la differenza in questa partita, questo aspetto non è negoziabile”.

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Toscano: “Serve avere fame, il nostro frigo deve essere vuoto”

Toscano concentra buona parte del suo discorso sulla motivazione, sull’atteggiamento e sulla fame che il Catania dovrà avere da qui alla fine. E per farlo usa delle metafore: “Il mio frigo è vuoto e anche i miei giocatori dovrebbero considerarlo tale. Ad oggi non stiamo ottenendo dalla classifica quello che volevamo. Abbiamo fatto delle buone prestazioni in momenti difficili ma c’è stata una mancanza di continuità determinata da varie situazioni. La fame e l’atteggiamento sono fondamentali, come capire dove stai giocando. Io provo a trasmettere questo da inizio stagione”.

Prosegue il tecnico etneo: “Ho trasmesso alla squadra che non ci possiamo accontentare di un pari solo perché viviamo delle difficoltà. Sedici calciatori a disposizione per portare a casa una vittoria ci sono. Nel secondo tempo ci abbiamo provato, forse meritavamo qualcosa in più, ma non basta se ti accontenti. E questo non lo voglio vedere”.

Catania, Toscano: “Caso Turris un danno per la Serie C”

I giornalisti si focalizzano poi su come Toscano prepari la sua squadra in merito ai calci piazzati. E l’allenatore non fa mistero che si dedica non poco a questi fondamentali: “Dedichiamo 30-40 minuti in alcuni giorni della settimana per punizioni dirette e indirette e tutti i tipi di calci piazzati, a favore e contro. In queste situazioni ci vuole fame per andare a colpire la palla, ma anche chi calcia bene. Non è la prova che cambia il risultato, puoi farlo anche per due ore se ma se non usi questi ingredienti serve a poco”.

Poi la scena se la prende la questione esclusioni in Serie C. In particolare quella della Turris, che il Catania dovrebbe affrontare nell’infrasettimanale. Toscano non le manda a dire: “Al momento dobbiamo essere concentrati sulla partita col Latina e mettere in preventivo di giocare mercoledì. Sull’esclusione della Turris io dico che tante squadre l’hanno già affrontata e avranno subito delle squalifiche, degli infortuni. Tante cose che hanno fatto iniziare male questo campionato e l’hanno fatto finire peggio, è un danno d’immagine per l’immagine del calcio italiano e per la categoria. Tante cose sono falsate, non hanno un filo logico. Quando verrà l’esclusione, come sarà rivoluzionata la classifica? L’Audace Cerignola dopo di noi ha affrontato la Turris, ma se l’avesse affrontata nello stato mentale in cui l’abbiamo affrontata noi all’andata, avrebbero avuto più difficoltà forse”.

Toscano: “Stoppa sta crescendo, Corallo? Lo devo saper gestire”

Il focus sul prossimo avversario del Catania è breve, ma non per questo privo di spunti: “Il Latina ha dei singoli valori importanti, ma sta a noi limitarli e contemporaneamente esaltare i nostri. Come farlo è semplice: con l’atteggiamento e l’approccio. L’avversario più temibile del Catania è il Catania stesso. Dobbiamo avere l’atteggiamento per vincere tutte le gare. Dobbiamo arrivare nella posizione e nella condizione migliore possibile. Andare fuori dal nostro mirino non è auspicabile”.

“Con Stoppa abbiamo rivisto l’episodio e il ragazzo riteneva di non dover essere espulso. Si sentiva addosso la responsabilità di aver lasciato la squadra in 10. Ma sono fasi della crescita, è stato un calciatore importante nel recente passato ma non protagonista. Qui può esserlo. Corallo? Non lo considero un giovane visto che si allena stabilmente in prima squadra. Ma io per primo devo essere bravo ad accompagnarlo nella crescita. Se facesse un percorso graduale di crescita, sarebbe ideale. Non voglio buttarlo nella mischia così”, conclude Toscano.

Giovanni D'Antoni
Giovanni D'Antoni
Giornalista pubblicista dal 2019, ha collaborato con Sporticily nella stagione 2024-25 come corrispondente da Catania

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