Domenico Toscano presenta la sfida tra Catania e Juventus Next Gen. Per gli etnei sarà la prima partita in casa nel 2025, dopo la sconfitta di Benevento. Ed è proprio dalla gara in terra sannita che parte la conferenza stampa: “Abbiamo fatto una grande partita, forse una delle migliori. Ho visto per 70 minuti la squadra che piace a me, con coraggio, personalità, ritmo e aggressività. È normale che l’amarezza del non risultato fa passare in secondo piano la prestazione. A noi manca la continuità tra le varie partite e dentro la partita. Dobbiamo migliorarci, è un peccato non portare a casa una vittoria in un momento così importante del campionato”.
Toscano presenta Catania – Juventus Next Gen
Toscano ha ammesso che non è stato facile gestire il Catania nella prima parte della stagione. Una gestione resa più difficile dalle questioni societarie: “La società è ambiziosa e porterà il Catania in Serie B. Abbiamo affrontato situazioni e dinamiche di ogni tipo, siamo consapevoli di dover risolvere e migliorare certe situazioni. L’importante è ridurre il tempo che serve per migliorare e cambiare, solo così si potrà avere qualche punto in più”.
I gol incassati dal Catania a Benevento non hanno lasciato troppo contento Toscano. In particolare le due reti arrivate quando gli etnei avevano ottenuto il vantaggio: “Alla squadra chiedo sempre una marcatura serrata nella nostra area di rigore. Nel secondo e nel terzo gol del Benevento potevamo fare molto di più se avessimo commesso meno errori. Il primo gol è stato un ribaltamento di fronte”.
Gli infortuni continuano a tenere banco in casa Catania. Si tratta di un aspetto che sembra essere finalmente alle spalle, come svela Toscano: “Gli infortuni sono all’ordine del giorno nel calcio di oggi. Molti per noi si sono concentrati in un solo reparto, in questo siamo stati poco fortunati. La squadra fisicamente sta bene e lo ha dimostrato, gli unici indisponibili sono Luperini, Bethers, Di Gennaro e Sturaro. Abbiamo recuperato qualche calciatore, ho visto una squadra che a Benevento ha dato ritmo alla partita”.
Toscano tra società e calciomercato
Proprio Francesco Di Tacchio è stato fermo a lungo per un grave infortunio. Avrebbe potuto giocare dal primo minuto con la Juventus Next Gen, ma ha vissuto giorni difficili: “Dal primo minuto non credo che giocherà, ha avuto una settimana terribile per via di un virus. Ieri e oggi ha cercato di recuperare energie, ma sarà disponibile per uno spezzone”.
Il calciomercato tiene banco in casa Catania. Toscano fa capire che la società, con Ivano Pastore al fianco di Daniele Faggiano, è al lavoro: “La società sa cosa bisogna cambiare e migliorare. Il direttore sportivo sta lavorando per capire cosa si può fare in questo momento. Ci auguriamo che le cose che dobbiamo fare e migliorare si possano fare nel minor tempo possibile, in modo da avere quelle caratteristiche che ci sono mancate nel girone di andata. Siamo concentrati per capire cosa si può fare. Ci sono degli esuberi che pesano. Ogni allenatore vorrebbe le condizioni ideali, non solo sul mercato. Quando non ci sono, ci si deve adattare con il meglio che hai. Se arriverà chi abbiamo pensato che possa migliorare l’organico, bene”.
Toscano ha parlato anche della Juventus Next Gen, prossimo avversario del Catania. I bianconeri sono in forma e rappresentano un’insidia: “Tra il girone di andata e quello di ritorno è una squadra diversa. Schiera tanti giovani che hanno bisogno di crescere. Anche l’anno scorso hanno fatto un girone di ritorno importante. Vengono da un filotto di partite in cui hanno fatto tanti punti, sono tecnici e fisici. Possono pagare l’inesperienza se tu fai sentire il peso del Catania e del tuo stadio. In ogni caso devi tenere le antenne dritte”.
La ricetta per vincere
Toscano invita tutti a non avere fretta. Il Catania vuole andare in Serie B, ma il tempo per costruire è necessario e non può essere poco: “Non si vince solo con il mercato, si vince costruendo giorno dopo giorno. L’esperienza mi dice che non si vince ricostruendo dopo un solo anno. La società è chiamata a risolvere tante problematiche e dinamiche che ti portano a essere competitivo. Il nostro lavoro è quello di accorciare il tempo di costruzione, per portare il Catania in Serie B al più presto”.
I tifosi hanno seguito il Catania in massa anche a Benevento. A loro si rivolge Toscano, ribadendo il suo mantra: “L’amore che dimostrano per questa squadra porta a dire di continuare a sostenerci. Posso dire che non deve mancare mai l’impegno e la partecipazione. Si può sbagliare un passaggio o un gol, ma la voglia di vincere non deve mai mancare. A Benevento lo abbiamo dimostrato”.

