Il Catania è da mesi a caccia di una soluzione per trovare un proprio centro sportivo, che possa sostenere gli sforzi della squadra. È noto che le infrastrutture sfruttate dagli etnei in questi anni post-fallimento per allenarsi hanno diverse problematiche logistiche e non solo. In ultimo i campi del Cibalino, che certo non rispecchia un’opportuna sede per preparare le gare, ma la squadra di Mimmo Toscano ha dovuto fare di necessità virtù. Ora però il Catania starebbe pensando concretamente ad un piano per riprendersi Torre del Grifo, struttura ancora in mano ai curatori fallimentari del Tribunale.
Catania, al vaglio un piano per Torre del Grifo: Grella pressa per una conclusione positiva
L’interessamento a Torre del Grifo da parte del Catania, seppur mai sbandierato ai quattro venti, c’è sempre stato. Ma i vertici dei rossazzurri, capeggiati dal presidente Ross Pelligra e (soprattutto) dall’amministratore delegato Vincenzo Grella, hanno fatto intendere a più riprese che servono determinate condizioni perché il centro sportivo tornasse sotto il controllo del club etneo.
Poco più di un mese fa, proprio Grella in conferenza stampa ha fatto il punto sulla vicenda: “Il centro sportivo è utile per portare avanti il progetto delle giovanili. Pelligra ha aperto due trattative per dei terreni ma non si esclude la possibilità di proseguire l’analisi costi-benefici su Torre del Grifo. Abbiamo mandato due ingegneri per fare una relazione sui costi di ripristino di quel centro sportivo”. Nell’occasione, Grella aveva detto che non escludeva che Pelligra potesse valutare l’acquisti, pur sottolineando il peso degli investimenti da fare per recuperare un centro sportivo chiuso da anni. L’amministratore delegato ha sottolineato in conferenza che da mesi pressa per trovare una soluzione utile sia per la prima squadra, che per le giovanili.
In quella circostanza, oltre a parlare di Torre del Grifo, si era anche accennato a Pedara e Massannunziata come soluzioni temporanea al posto del Cibalino. Un campo che lo stesso Grella aveva definito “problematico”. Ma sino ad oggi nessuno spostamento in altra sede è divenuto realtà. Questo si potrebbe giustificare con le ultime indiscrezioni legate proprio al centro sportivo di Torre del Grifo.
Gli etnei vogliono il centro sportivo senza passare da un’asta
Infatti, secondo quanto raccolto dal collega Alessandro Vagliasindi, ci sarebbe al vaglio del Catania un piano per rilevare la struttura dai curatori fallimentari. Questo però non avverrebbe tramite un’altra asta fallimentare, che finora sono sempre andate deserte. L’acquisizione potrebbe arrivare tramite una procedura diversa, che stanno studiando proprio i legali del club rossazzurro.
Di questo piano non si conosco ancora tutti i dettagli ma potrebbe concretizzarsi già nel mese di marzo. Da capire poi gli eventuali tempi tecnici dell’acquisizione e dell’eventuale sistemazione di Torre del Grifo per tornare quanto prima ad ospitare il Catania.

