Emilio Longo sarà il nuovo allenatore del Catania. Il mister campano è il prescelto dalla società rossazzurra per raccogliere l’eredità di Domenico Toscano e avviare un nuovo ciclo sul piano tecnico. Dopo l’esperienza alla guida del Crotone, arriva dunque una svolta anche dal punto di vista tattico. I tifosi del club del presidente Ross Pelligra sono curiosi di vedere all’opera la squadra con una pelle diversa nella sua disposizione in campo.
Emilio Longo, chi è il nuovo allenatore del Catania
Emilio Longo è nato il 25 agosto del 1973 a Montecorvino Pugliano, in provincia di Salerno. La sua esperienza in panchina inizia molto presto, visto che ad appena 29 anni gli viene affidato il ruolo di allenatore della Sanseverinese. Dopo due anni a San Severo arriva la chiamata della Ferrandina. Nel 2007 arriva il primo estratto dell’esperienza alla guida del Gelbison, dove rimane fino al 2009.
Dopo una stagione alla Turris, il tecnico viene chiamato da Raffaele Novelli come suo vice alla Pro Patria. Poi Emilio Longo occupa le panchine di Gelbison, Battipagliese, San Severo, Livorno (ancora come vice), prima di approdare nel 2015 alla Cavese. In Campania prepara due campionati di Serie D, portando i blufoncè ai playoff. L’esperienza più lunga in D è alla Folgore Caratese, con 4 stagioni in cui tiene la squadra in posizioni tranquilli, anche in questo caso con una partecipazione agli spareggi.
La svolta arriva però col Picerno portato dai dilettanti alla Serie C, con ottimi risultati. I lucani arrivano nel 2023-24 al 10° posto, garantendosi il primo storico playoff Serie C. La squadra so fermò al secondo turno di girone. Questi traguardi gli aprono la porta del più blasonato Crotone, con cui non riesce però il salto di categoria. Il calcio espresso però è di ottima qualità e i giovani valorizzati non mancano. Cosa che spera di replicare a Catania.
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Emilio Longo, le caratteristiche tecniche
Con Emilio Longo si dovrebbe vedere una nuova identità tattica a Catania. Il tecnico ha sempre puntato in questi anni su un attacco a 3 e, tendenzialmente, sulla difesa a 4. A Crotone soprattutto si è visto spesso il 4-2-3-1. In quel caso si sfruttava la tecnica di Tumminello e la letalità di Gomez, oltre a valorizzare il gioco sugli esterni. Bisognerà capire se anche in Sicilia ci sono giocatori adattabili a questo schieramento, ma la sensazione è che potrebbe cambiare molto nella rosa guidata da Domenico Toscano e William Viali nella scorsa stagione.
Longo preferisce un gioco rapido e che occupi al meglio gli spazi lasciati dagli avversari. Inoltre punta su un pressing alto e sull’incursione di esterni e centrocampisti. Da capire però ora che tipo di calciomercato farà il Catania e se si punterà alla valorizzazione degli elementi che già ci sono, vista anche la diversa impostazione che dava Toscano alla squadra.

