Settimana di lavoro particolare per Catania e Messina, dato che il programma della 36a giornata di Serie C Girone C le vedrà affrontarsi nel derby della Sicilia orientale. Le due formazioni sono accomunate da un obiettivo, quello di centrare la salvezza. I peloritani ci sono molto vicini, gli etnei decisamente no. Ma, grazie alla classifica corta e alle peculiarità della Serie C, entrambe le formazioni possono ancora sperare di centrare un piazzamento nei playoff. Un risultato eccezionale se si rivede la storia di questa annata del Catania e del Messina.
Difficile momento del Catania: etnei a caccia di punti salvezza
La sconfitta del Catania contro la Virtus Francavilla ha certificato ancora una volta tutte le difficoltà che questa squadra ha vissuto in questo campionato. Gli etnei hanno incassato la sedicesima sconfitta stagionale nel torneo: peggio hanno fatto solo la Virtus Francavilla, il Monterosi e il Brindisi (già retrocesso in Serie D). Non a caso le ultime tre della classifica, che però hanno dato da filo da torcere ai rossazzurri. Basti pensare che, a parte i brindisini, le altre due squadre non hanno mai perso contro il Catania in questa stagione (una vittoria e tre pareggi per Virtus Francavilla e Monterosi).
La squadra di Michele Zeoli, va detto, non è tra le squadre che ha incassato più gol nel Girone C. Si parla di 35 reti subite in 35 partite, media perfetta (si fa per dire) di un gol preso a gara, ma chi sta intorno agli etnei ha fatto di peggio. Forse i 35 gol fatti sono pochi rispetto al potenziale in rosa. Da una squadra che ha Cosimo Chiricò, Manuel Di Carmine, Davide Marsura e tanti altri ci si aspetta altro.
La vittoria in Coppa Italia contro il Padova avrebbe dovuto dare lo stimolo al Catania per arrivare alla salvezza ulteriori intoppi. D’altronde, oltre la categoria ci sarebbe da difendere anche un insperato piazzamento ai playoff. Un piazzamento fortemente cercato sin dall’inizio della stagione, tanto che alcune volte si è avuta l’impressione di concentrarsi più sulla Coppa Italia che sulla Serie C. Ora, però, non ci sono altri impegni da onorare: c’è solo da connettersi pienamente al campionato, sperando che non sia troppo tardi.
LEGGI ANCHE -> Risultati Serie C Girone C: il Messina domina sul Monterosi, Brindisi in D
Messina rialza la testa: salvezza ad un passo e sogno playoff vivo
Chi, invece, sul campionato ha puntato forte grazie ad una super rimonta è proprio il Messina, uscito vittorioso dalla partita col Monterosi. I giallorossi hanno avuto un avvio disastroso in campionato, che sembrava presagire l’ennesima stagione in sofferenza. Ma tutto è cambiato proprio un girone fa, quando il derby d’andata tra Messina e Catania certificò una svolta tattica non indifferente per i peloritani. La carta vincente è stata quella di coinvolgere tanti giovani elementi rimasti sin lì ai margini del progetto. Uno su tutti Marco Zunno, cresciuto esponenzialmente in pochissimo tempo. Ma sono diventati centrali anche giocatori come Giulio Frisenna e Giuseppe Salvo (che oggi hanno richieste anche da categorie superiori).
Dopo una lunga cavalcata che dagli ultimi posti ha portato i peloritani alle porte dei playoff, questi hanno subito recentemente una flessione nei risultati. Basti pensare ai due pareggi e le tre sconfitte con Crotone, Benevento, Latina, Foggia e Juve Stabia. Una flessione che aveva fatto riemergere qualche piccola preoccupazione sulla questione salvezza. Tuttavia, il Messina ha vinto queste paure, battendo appunto il Monterosi ed ipotecando di fatto la salvezza.
Ora i giallorossi sono a 44 punti, con un +5 sul duo Catania-Monopoli e un +7 sulla Turris. Un distacco considerevole dai playout, seppur non ancora aritmeticamente evitabili. Ma addirittura si può tornare a pensare ad un sogno playoff, dato che il decimo posto occupato da Sorrento e Foggia è distante appena un punto. Un’impresa difficile da centrare, ma non certo impossibile. Ma questo obiettivo si potrà ottenere sbagliando poco o nulla, già a partire dal derby.

