spot_img

Catania, Lucarelli: “Virtus Francavilla gara più difficile, ma c’è autostima”

Cristiano Lucarelli invita Catania a non volare troppo con la fantasia. Anche perchè la partita che si prospetta contro la Virtus Francavilla non è per niente facile. Servirà la miglior prestazione possibile: “Sicuramente questi tre risultati hanno aiutato morale e autostima. C’è il giusto entusiasmo e se diventa euforia è pericoloso. Oggi guardare a gennaio sarebbe pure pericoloso”.

Il tecnico dei rossazzurri ritiene che il prossimo avversario sia particolarmente tosto. I pugliesi, infatti, sono ormai una certezza nel campionato: “Sono 6-7 anni che la Virtus è in C, ha una società seria e i giovani crescono bene. Una realtà consolidata e quando c’è un cambio di allenatore c’è entusiasmo. Domani dobbiamo sudare e con il nuovo allenatore loro fa giocare un bel calcio. Per tanti aspetti è la partita più difficile”.

Catania, Lucarelli vede crescita

Lucarelli sostiene che il Catania stia crescendo in maniera costante. Soprattutto dal punto di vista del recupero fisico e atletico di alcuni giocatori: “Gran parte del lavoro lo abbiamo fatto per recuperare chi aveva avuto acciacchi. Ci sono state partite ravvicinate ed è stato facile lavorare sulla testa e sull’autostima. Tatticamente non sono ancora soddisfatto del tempo che ho avuto a disposizione”.

Sicuramente non c’è stato molto tempo per lavorare a causa del calendario fitto. L’obiettivo di Lucarelli è quello di sfruttare i prossimi giorni e una serie di settimane tipo: “Non siamo riusciti ancora a fare tutto quello che dovevamo fare per poco tempo a disposizione. Dobbiamo consolidare certi codici e concetti. Una volta fatto questo dobbiamo pensare a soluzioni alternative perché gli avversari prenderanno le contromisure. Sereno e fiducioso pur sapendo che domani avremo una bella gatta da pelare”.

Fare punti per l’autostima

Lucarelli sa bene che il Catania non deve andare troppo per il sottile. Fare più punti possibile è la cosa più importante, specialmente in un periodo di assestamento: “Più mettiamo legna in cascina meglio è. Dobbiamo creare una mentalità che metta insieme una serie di risultati positivi senza rilassarsi. Dobbiamo vincere le partite e ripartire come se avessimo perso. Sennò si corre il rischio è quello di pensare di aver risolto i problemi”.

“I ragazzi sono inevitabilmente stanchi – prosegue Lucarelli – ma così si può capire quanto è profondo il nostro spirito di sofferenza”. Il tecnico ha fatto capire che non c’è un copione già stabilito per le gare. Ci sono tante gare all’interno della stessa: “La partita si gioca in tanti modi perché c’è sempre il momento dell’avversario. Dovremmo fare diverse letture tattiche”.

Lucarelli e la mentalità del Catania

Il Catania con Lucarelli sta costruendo la mentalità giusta. Per questo motivo si capisce come la squadra si sia saputa adattare agli avversari. Come mercoledì in Coppa: “Stiamo cercando di costruire una mentalità. Col Crotone abbiamo fatto una bella partita perché loro giocano, ma c’è chi fa le barricate. Quando ci saranno avversari così dovremmo essere cinici”.

Dunque la partita contro la Virtus Francavilla diventa importante. Anche per capire il nuovo step nella crescita globale: “Si lavora per migliorare. Si devono sempre trovare frecce nell’arco. La mia esperienza insegna a non mollare l’osso quando ce l’hai in bocca. La prima difficoltà sono le categorie e questo riguarda anche le squadre. La partita di domani è fondamentale per capire quanto non dobbiamo ripetere gli sbagli. Si deve resettare tutto perché altrimenti si rischia di trascurare un dettaglio”.

Per il momento, però, Lucarelli ha ottenuto ottime risposte. La squadra c’è, è viva e risponde agli input del tecnico: “Sono contento delle risposte dei giocatori. Per costruire si deve programmare e per programmare serve non rivoluzionare. Se si crea uno zoccolo duro forte bisogna fare scelte mirate. Sono più le stagioni difficili per le squadre di calcio, qualunque esse siano. Quando si fallisce un obiettivo si deve vedere cosa non è andato per programmare”.

Le giuste rotazioni

Lucarelli ha fatto sapere di aver aggregato Gabriel Popovic nella lista per il campionato. Un cambio forzato in attesa di capire se la proprietà potrà intervenire sul mercato: “Oggi abbiamo fatto un cambio lista togliendo Rizzo e mettendo Popovic. Sapevamo che potevamo andare ai calci di rigore e quindi ci siamo esercitati con tutta la squadra. Il presidente penso che arriverà prima di Natale e so che è contento. Quando ci incontreremo parleremo a tutto tondo”.

“Il mio input è stato sempre quello di crederci fino alla fine per fare gol – prosegue Lucarelli – . Cambiare campo è difficile e ci sono picchi di emozioni. La bravura deve essere quella di pensare solo al rettangolo verde indipendentemente dalla presenza del pubblico. Le nostre energie devono essere solo sul campo e sull’avversario. Il problema è quando si passa da un eccesso all’altro”.

Infine Lucarelli ha risposto a una domanda sui singoli del Catania, in particolare su Giuseppe De Luca. Tuttavia, per lui non ci sono individualità da far risaltare: “Per me esiste il noi. De Luca come tutti gli altri e sanno cosa voglio io. L’allenatore fa in funzione di quello che vede durante la settimana.a volte puoi fare accorgimenti e dettagli, ma alla fine sono i giocatori che mi danno le idee. Sono i giocatori che si devono proporre”.

- Advertisement -spot_img

Related Articles

- Advertisement -spot_img

Ultimi articoli