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Catania, Lucarelli: “Col Sorrento gara di fatica, Ladinetti richiesto in Serie A”

Il Catania scenderà in campo tra le mura amiche del Massimino domani sera, ma non avrà al suo fianco i tifosi a causa delle disposizioni prese dalle autorità competenti dopo gli scontri del match contro il Pescara. La società ha presentato ricorso, ma in attesa dell’esito l’allenatore Cristiano Lucarelli, in conferenza stampa, si è mostrato amareggiato alla vigilia della sfida col Sorrento.

“L’episodio va stigmatizzato. La decisione secondo me è troppo severa, considerato anche che da quando sono arrivato io ci sono state due iniziative con tantissimi bambini. Mi pare che la società abbia fatto tutto quello che doveva fare per fare prevenzione. Si parla di un episodio accaduto a un po’ di distanza dallo Stadio. Quindi è una decisione presa di pancia, che penalizza tutti. Si farà retorica da altre parti d’Italia. Rispetto la decisione, ma non la condivido. Mi aspetto che non vengano penalizzate la tifoseria, la città e un’immagine della città. La società cosa può fare per impedire gli scontri un chilometro e mezzo dallo stadio?”, ha affermato.

Lucarelli presenta Catania Sorrento

Al di là delle questioni extra-campo, il Catania deve pensare a rilanciarsi nel campionato di Serie C dopo la sconfitta maturata nel derby contro il Messina. “Io l’unica spiegazione che trovo al momento sulle prestazioni è relativa a un calo fisico. Questo ci sta, perché dobbiamo stringere i denti e diventa forzato fare certe valutazioni. Abbiamo giocato ad alta intensità e dobbiamo scegliere se fare giocare i giocatori e fargli fare male o dosarli. Credo nell’esigenza di allestire una squadra con doppio ruolo di pari livello. La società è giovane e dobbiamo cercare di costruire uno zoccolo duro”.

Il tutto anche in vista degli stravolgimenti dettati dal calciomercato di gennaio. “Dobbiamo essere cauti nei giudizi, perché Ladinetti, che ha giocato poco, ha richieste dalla Serie A. E’ il giocatore più richiesto del Catania. Bouah sarà disponibile dalla partita contro il Crotone. Se io pensassi al mercato saremmo sconfitti in partenza per le prossime due partite. Se si ha competitività nei ruoli si può fare fronte a squalifiche e infortuni”. Va avanti invece la questione Sarao. “Il giocatore non viene integrato per la partita di domani, anche perché nel frattempo sono arrivate altre proposte per lui”.

E sulle condizioni fisiche Cristiano Lucarelli aggiunge: “Stiamo peggio rispetto al post partita col Crotone, quando abbiamo giocato contro il Francavilla, perché abbiamo più infortunati. Il Sorrento viene da diverse vittorie e domani sarà una partita complicata. In vista della partita col Benevento dovremmo dosare il minutaggio. Domani è più difficile, perchè rispetto alla gara col Pescara ci sono più aspettative. Sarà una partita contro una squadra dinamica, nella quale si muovono tutti senza palla. Mi aspetto una partita di grande fatica, con la convinzione di essere propositivi come sempre. La presenza dei tifosi sarebbe importante negli ultimi minuti”.

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I singoli a disposizione

L’allenatore del Catania ha parlato anche dei singoli a sua disposizione contro il Sorrento. “Chiricò potrebbe giocare nella stessa posizione del Pescara, ma domani avremo una squadra che sui piazzati attacca bene la palla e la porta. Non amano il catenaccio, se la giocano e non verranno per difendersi, perché c’è il precedente dello scorso anno. Abbiamo visto i loro video e abbiamo cercato di trasmettere il tutto ai nostri ragazzi. Domani dipenderà molto dalla nostra condizione atletica. Per divertirsi ci devono essere due squadre che si affrontano per vincere e non per limitare i danni”.

E aggiunge: “Ho chiesto ai giocatori di venire meno incontro alla palla. Noi dobbiamo dare equilibrio tra la fase di possesso e quella di non possesso. Il cavallo di battaglia di questa partita sarà la corsa”.

Infine, la chiosa è dedicata alle ambizioni del club, che rimangono alte: “Pelligra farà di tutto per raggiungere l’obiettivo. Si è parlato di infrastrutture, che devono andare di pari passo con i risultati. I giocatori vengono presi dopo essere stati guardati per i raggi x. Ci sono giocatori che non hanno la struttura caratteriale per imporsi in certe piazze”, ha concluso Cristiano Lucarelli alla vigilia di Catania-Sorrento.

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