Filippo Lorenzini, difensore del Catania, si racconta in un’intervista rilasciata a Chancebet News. Il calciatore, protagonista l’anno scorso insieme agli altri compagni della promozione dalla Serie D alla C, ha parlato dei suoi esordi e del rapporto che si è venuto a creare tra lui e i colori rossazzurri, oltre che degli obiettivi per il futuro.
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Lorenzini: “Mio fratello un punto di riferimento”
La famiglia di Lorenzini ha avuto un peso importante nell’amore per lo sport e per il calcio nel piccolo Filippo: “Dopo la scuola mi sono sempre allenato per giocare a calcio, ma spesso mia madre nel periodo delle scuole elementare mi portava nel mio tempo libero a praticare altri sport. Ma a me bastava un pallone, ero sempre in giro per il paese a giocare coi miei amici. Mio padre e mio fratello, tifosi della Juventus, mi hanno trasmesso la passione per questo sport”.
Per sua stessa ammissione, la figura del fratello Luca (anche lui con un passato da calciatore) ha avuto un peso importante: “Mio fratello è 10 anni più grande di me, ha fatto il portiere ed era arrivato sino in Serie D ma ha avuto tanti infortuni. Nei primi anni lontano da casa è stato un punto di riferimento: la sera mi chiamava per sapere degli allenamenti, del mio comportamento e di come andavo a scuola. È sempre stato un aiuto”.
Gli anni di Bologna e Sestri Levante con Francesco Baldini
Cresciuto nelle giovanili del Bologna, la sua carriera ha subito una svolta grazie ad un tecnico molto noto per gli etnei: “Dopo due anni di Primavera mi hanno chiesto di scegliere tra ‘rischiare’ in Serie C oppure andare in Serie D, consigliandomi più questa seconda opzione. Tornato a casa, fui contattato da Francesco Baldini (suo tecnico nel Bologna Primavera) che andava ad allenare il Sestri Levante in D. Mi chiese se mi avesse fatto piacere seguirlo ed io accettai”.
“Quell’esperienza fu importante” prosegue Lorenzini. “Mi sono confrontato con gente più grande di me, che ogni giorno devono portare il pane a casa per le proprie famiglie. Li capisci tante cose. Sportivamente parlando facemmo un’ottima annata, giocandoci il campionato e vincendo i playoff”.
Lorenzini: “Arrivare a Catania era un’occasione importante”
Dopo quell’esperienza, Lorenzini ha giocare in Serie C. Lucchese, Picerno, Turris ma soprattutto Casertana le sue esperienze in terza serie: “A Caserta sono stato 3 anni, in cui abbiamo raggiunto degli ottimi obiettivi. In particolare nel secondo anno, in cui siamo partiti male ma da dicembre in poi facemmo una scalata incredibile fino al quinto posto in classifica. Uscimmo ai playoff col Cosenza, che vinse quegli spareggi”.
Poi, nel gennaio 2022, l’approdo di Lorenzini a Catania in un momento tragico (sportivamente parlando), ovvero nei mesi che precedettero il fallimento: “Per me Catania, pur in un momento così complicato, era un occasione di giocare in una importante. Non volevo lasciarmela sfuggire, dissi al mio procuratore di interrompere le trattative con le altre società per capire cosa sarebbe successo dopo il fallimento”.
Lorenzini tra obiettivi e l’amore per la città: “Vincere a Catania vale doppio”
Al momento la squadra è impegnata nel ritiro di Zafferana Etnea, agli ordini del tecnico Luca Tabbiani. Un momento in cui si crea il gruppo e si cementano le idee: “Il ritiro è un periodo importante, qui ci conosciamo meglio tutti. Tra giocatori, vivendo assieme quasi 24 ore su 24, abbiamo la possibilità di conoscere tutto di noi. Inoltre allenandoci 2 volte al giorno possiamo capire meglio cosa vuole ogni nostro compagno sul campo e cosa vuole lo staff”.
Lorenzini parla poi del suo amore, sbocciato in poco tempo, per la città: “Catania è una bella città, si mangia bene e c’è un mare fantastico, non è difficile da scegliere. Non pensavo fosse così bella, tanto che l’anno scorso me la sono vissuta meglio rispetto alla stagione precedente”.
“Penso che riesci ad ottenere degli obiettivi solo se li vuoi e lavorando tanto” dice Lorenzini. “Questo l’ho sempre pensato e il fatto di essere in una squadra così importante mi rende fiero. Obiettivi? Intanto vorrei togliermi grosse soddisfazioni, possibilmente qui a Catania perché qui valgono doppio. Quindi spero di vincere un altro campionato”.

