Emilio Longo appare demoralizzato dopo la sconfitta patita dal Catania contro il Savoia. Una battuta di arresto pesante, uno 0-3 che estromette la formazione etnea dalla Coppa Italia Serie C. Al di là del risultato e delle conseguenze nella competizione, emergono ancora enormi problemi per la compagine rossazzurra. La squadra di casa è apparsa ancora una volta appannata, lenta e senza mordente. Tutte caratteristiche sulle quali il tecnico ha provato a soffermarsi al termine della sfida.
Longo analizza Catania – Savoia
Emilio Longo ha parlato così al termine della sfida tra il Catania e il Savoia. “Mi dispiace dover fare oggi valutazioni diverse da quel che ci siamo detti finora. Oggi non c’è entusiasmo, quindi finora il percorso è negativo. I risultati macchiano le prestazioni in maniera assoluta. Con Inter U23 e Monopoli, ma anche stasera, abbiamo proposto. Non ci sono giustificazioni, ma per la partita che si è vista il 3-0 non ci sta. Abbiamo tirato 13 volte in porta di cui 7 nello specchio, abbiamo battuto 9 corner a 2, ma è finita 0-3. Alle mie squadre ho sempre fatto fare gol, in questo momento abbiamo difficoltà a realizzare”.
Longo prova a vedere qualcosa di buono in questo inizio di stagione. Il tecnico del Catania prova a stimolare la sua squadra, ma manca ancora qualcosa. E i nuovi tardano a entrare in forma: “Dobbiamo analizzare il risultato e quel che si vede la prestazione. Possiamo parlare del fatto che non abbiamo un’identità, sembriamo svampiti in fase di non possesso. La mole di gioco quando abbiamo la palla è qualcosa sulla quale possiamo costruire, altrimenti non ci sarebbe niente. Oggi ho forzato l’ingresso di Coda, ma non è ancora in condizione”.
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Longo parla anche delle condizioni del Catania. La squadra non è ancora al top ma deve ancora completarsi. Ecco allora che il tecnico sa di poter contare sul tempo per lavorare: “Dobbiamo fare meglio, dobbiamo vincere le partite e dare un entusiasmo che al momento non può esserci. Non cerco alibi, con i giocatori che ho a disposizione avremmo dovuto fare meglio. Io so dove dobbiamo andare, occorre che ci si fidi di me, anche se dopo tre sconfitte può sembrare follia. Ovviamente dobbiamo correggere delle cose, la chiusura del mercato può essere un aiuto”.

