Termina con il risultato di 0-3 Catania-Savoia, partita di cui proponiamo le pagelle. La gara, valida per il secondo turno eliminatorio di Coppa Italia Serie C, è l’ennesima giocata in maniera pessima dai rossazzurri. I campani allenati da Alessandro Formisano devono fare il minimo indispensabile per mettere a nudo le fragilità degli etnei e vincere il match.
Pagelle Catania-Savoia, i migliori e i peggiori tra i rossazzurri
Non c’è praticamente nulla da salvare in casa etnea. Uno dei pochissimi a salvarsi è Edoardo Masciangelo, autore di una prova di tanta generosità sulla fascia. Per il resto tanti problemi, già emersi nelle precedenti gare. Si fa fatica a individuare un peggiore su tutti, puntiamo su Andrea Corbari.
La difesa
DINI 5 – Ritorno tra i pali per il numero 57 che si lascia sorprendere dal tiro-cross beffardo di Tumbarello, ma nulla può sul pallonetto di Nepi. Serata da dimenticare anche per lui.
PAGLIAI 5- – L’ex Ascoli torna a destra ma non trova quella prestazione che giustifichi il suo approdo a Catania. Molle, lento, mai propositivo e soprattutto spesso impreciso (dal 59′ DONNARUMMA 5,5 – Ritorno in campo per il terzino sinistro che non riesce a imprimere il suo marchio, anche perchè sulla gara stavano già scorrendo i titoli di coda)
QUAINI 5- – Longo lo propone da centrale ma affonda insieme al resto della squadra. Emblematica è l’azione che porta al rigore dello 0-3, in cui Scotti gli va via con estrema facilità.
PERROTTA 5,5 – L’ex Palermo non demerita, se non altro perchè non ha responsabilità sulle tre reti del Savoia. Prova a tenere in piedi una difesa che in realtà fa acqua da tutte le parti.
MASCIANGELO 6- – Prima da titolare per il terzino sinistro che è uno dei pochi a non demeritare. Spinge con regolarità, prova a duettare con Cicerelli e sfodera quella grinta che manca al resto della squadra (dal 59′ RAIMO 5,5 – Il terzino viene schierato a destra in una fase del match poco entusiasmante, fa in tempo a beccarsi un’ammonizione)
Il centrocampo
CORBARI 4,5 – Ancora una serata negativa per il centrocampista, il cui svarione consegna a Nepi la palla dello 0-2. Pessima la sua prestazione, aggravata da conclusioni sbilenche verso la porta avversaria.
TORRASI 5+ – Esordio in maglia rossazzurra per l’ex Juve Stabia che fa fatica insieme ai suoi compagni. Dovrebbe essere il giocatore chiamato a dettare il ritmo, ma non sembra ancora in grado di farlo (dal 70′ IERARDI 6- – Finale di match in campo per il centrale, la cui assenza durante la gara si è sentita in maniera evidente)
BRUZZANITI 5- – Agisce da mezzala in pura emergenza per poi passare da esterno dopo l’intervallo. In qualsiasi posizione di campo occupi, però, l’ex Pineto commette troppi errori e pecca di eccessiva sufficienza (dal 59′ CATANIA 5,5 – Il giovane figlio d’arte viene gettato nella mischia ma non viene coinvolto nelle giocate offensive)
L’attacco
LUNETTA 5+ – Il numero 23 ritrova la maglia da titolare e prova a dare tutto quello che ha. Purtroppo anche lui appare in difficoltà soprattutto a livello atletico, si attende di vederlo al top (dal 46′ CODA 5,5 – Esordio attesissimo quello del nuovo numero 9. Prova a sbattersi da una parte all’altra del fronte offensivo, ma il suo stato di forma deficitario è evidente)
RUSSO 5,5 – Il “figlio del vulcano” prova a darsi da fare, e com’è successo a Bari è uno dei pochi a non demeritare. Cerca anche la porta, ma anche per lui non è affatto serata.
CICERELLI 5 – Il numero 10 è chiamato al riscatto, ma non arriva. Prestazione di estrema superficialità, poca garra e scarsa precisione nelle giocate individuali. L’unica cosa da salvare è la connection con Masciangelo.
Pagelle Catania-Savoia, la valutazione dell’allenatore rossazzurro
LONGO 4,5 – Il tecnico rivoluziona la squadra in attesa di averla in una forma completa, ma viene fuori l’ennesimo quadro desolante. Il Catania è molle ma soprattutto non ha identità. Urge correre ai ripari, prima che sia troppo tardi.

