Giuseppe Giovinco non vede l’ora di prendersi il Catania sulle spalle. L’esterno offensivo ne ha parlato nel corso di “Corner”, trasmissione andata in onda su Telecolor. Queste le sue parole: “Scegliendo Catania si sapeva che la rosa sarebbe stata forte. Siamo in tanti, tutti forti. Bisogna lavorare e aspettare il proprio turno. Egoisticamente parlando ogni calciatore vorrebbe giocare sempre, però siamo una squadra e quando si vince vuol dire che anche chi gioca poco contribuisce alla vittoria finale. Io sto bene. Sceglierei Catania altre mille volte, indipendentemente dal fatto che giochi oppure no. E’ anche vero che giocando con continutà hai la forza di poter rischiare, di prendere consapevolezza con i compagni, con il campo. Tutta una serie di cose che giocando un pò meno ti vengono a mancare, ma sono sicuro che il mio momento arriverà. Devo solo continuare a lavorare come sto facendo”.
Catania, Giovinco e la voglia di emergere
Il Catania ha tante armi offensive a disposizione. Mister Ferraro durante il match con il Castrovillari ha provato anche il 4-2-3-1. Una opzione tattica che non dispiace a Giovinco: “Con i tre trequartisti alle spalle della punta si aggiunge un posto per giocare là davanti. Con il tridente, invece, più di qualcuno sta fuori. Facciamo parte di un progetto importante e dobbiamo accettare anche di non giocare. Comprendendo la storia dei quattro Under da impiegare necessariamente e che siamo in tanti. Noi più grandi, anzi, dobbiamo dare l’esempio ai giovani, facendo capire che anche se vieni impiegato meno devi continuare a lavorare con il massimo impegno. Personalmente ho fatto dieci gol l’anno scorso”.
Più in generale, il fratello della Formica Atomica Sebastian sottolinea la sua voglia di diventare protagonista. Anche per emergere a livello personale: “Spero che arrivi il mio momento perchè ho tanta voglia di dimostrare chi sono. Ho scelto Catania perchè so di poterlo fare. Ma il posto va guadagnato sul campo, devi meritartelo nel lavoro quotidiano. Allenarsi tutti al massimo delle nostre possibilità significa mantenere l’allenamento ad alto livello. Chi sta giocando deve allenarsi forte per non perdere il posto, viceversa chi vorrebbe giocare di più sa di dovere fare di tutto per scendere in campo”.
Una Serie D da vincere
Giovinco è uno dei giocatori più esperti del Catania. Per questo motivo parla degli under, il cui apporto è fondamentale in Serie D: “I giovani che sono qui, sanno che Catania rappresenta per loro un grande trampolino di lancio. Devono continuare su questa strada e non accontentarsi“.
LEGGI ANCHE -> Catania, Jefferson: “C’è tanto entusiasmo, squadra e città oltre la categoria”
Under dai quali passa la vittoria del campionato. Un obiettivo che accomuna ogni singolo componente del club: “Dipende da tutti noi che abbiamo deciso di sposare il progetto. Sappiamo di dovere assicurare la stessa cattiveria agonistica delle altre squadre, poi alla lunga i valori vengono fuori. In questo dobbiamo essere bravi perchè fa la differenza. Siamo sempre venuti fuori avendo pareggiato questo aspetto o addirittura avendo messo qualcosa in più rispetto agli avversari”.
Infine Giovinco parla dei rivali del Catania proprio per il primo posto. Attualmente, dopo le prime cinque giornate, gli etnei condividono il primato con il Lamezia Terme. Una squadra che l’attaccante tiene in grande considerazione: “Il Lamezia è una squadra viva, in più di una circostanza ha ottenuto la vittoria all’ultimo minuto. Ci sarà da battagliare e noi siamo pronti”.

