Dopo la comunicazione dell’esonero di William Viali e del suo staff e del ritorno di Domenico Toscano in panchina, in casa Catania è avvenuto un altro stravolgimento, con il club che ha comunicato l’interruzione del rapporto con Ivano Pastore. Una decisione più a sorpresa rispetto a quella relativa alla guida tecnica, soprattutto perché arriva in un momento in cui il calciomercato è fermo e ci sono ancora diverse settimane prima dell’apertura della sessione estiva.
Il direttore sportivo, tuttavia, ha inevitabilmente pagato l’errore fatto nel finale di stagione, con la scelta di cambiare l’allenatore prima dei playoff. Inoltre, in queste ore, era stato anche criticato dalla piazza per le mosse attuate nel corso del calciomercato invernale, ritenuto poco utile all’annata dei rossazzurri, che con il passare delle giornate hanno ceduto il passo al Benevento, soprattutto a fronte degli scontri diretti. I nuovi innesti infatti non sono riusciti a incidere e la rosa è stata inoltre falcidiata dagli infortuni.
L’annuncio del Catania su Pastore
Nel comunicato con cui il Catania ha reso nota l’interruzione del rapporto con il direttore sportivo Ivano Pastore c’è anche il commento del vice presidente e amministratore delegato Vincenzo Grella: “La stima nei confronti dell’uomo e del professionista è inalterata, auguriamo a Ivano Pastore il meglio per il prosieguo della sua carriera”, ha affermato.
La parentesi
L’avventura di Ivano Pastore nella dirigenza del Catania era iniziata a dicembre del 2024 al fianco di Daniele Faggiano. Dopo l’addio di quest’ultimo, alla fine della stagione era arrivata la promozione a direttore sportivo. È durata dunque un anno e mezzo la sua parentesi in rossazzurro, chiusa anzitempo al culmine di una rivoluzione totale che arriva alla vigilia dei playoff di Serie C, che saranno cruciali per decretare se la stagione degli etnei sarà stata fallimentare o meno.

