Cristiano Lucarelli ha rassegnato le sue dimissioni dal ruolo di allenatore del Catania. Le voci sono circolate intorno all’ora di pranzo ma hanno trovato pian piano fondamento. Anche perchè la notizia in quanto tale sembrava già concreta nella tarda mattinata, in un vorticoso day after della sconfitta – pesante sia nel risultato che per la prestazione – patita dalla formazione etnea ieri sera sul campo dell’Avellino. Una prestazione ai limiti dell’horror da parte della squadra rossazzurra, che di fatto ha perso la partita del Partenio-Lombardi due volte in una. La prima volta con un finale di primo tempo pessimo, la seconda scialacquando il tentativo di rimonta fatto in avvio di ripresa.
Per il tecnico livornese, tutto questo è stato troppo da vedere e da sopportare. La scossa tanto auspicata dopo il suo arrivo al posto dell’esonerato Luca Tabbiani non è arrivata. O comunque è arrivata solo a gettoni, nel cammino in Coppa Italia che ha portato la squadra in finale. Tuttavia, a distanza di una sola settimana dal ribaltone ai danni del Rimini in semifinale, sembra in realtà essere passata una vita. Il pareggio deludente contro il modesto Monterosi, poi la figuraccia di Avellino. Così, per Lucarelli è giunto il momento delle decisioni irrevocabili, ovvero le dimissioni presentate al Catania.
Catania, dimissioni Lucarelli: torna Zeoli
Dunque il club non ha potuto fare altro che accettare la richiesta presentata dal suo allenatore. L’uomo scelto in prima persona da Vincenzo Grella per risollevare le sorti della squadra ha deciso di farsi da parte con dignità. Così le dimissioni presentate da Cristiano Lucarelli sono state accettate dal board del club etneo, in primis proprio dal vice-presidente che aveva deciso di metterci la faccia al suo posto, proprio alla vigilia della sfida contro il Rimini. Una scelta fatta per preservare l’immagine dello stesso tecnico, messo in difficoltà da parte della rosa da lui stesso costruita nel calciomercato di gennaio.
Così il Catania si ritrova a ripartire praticamente da zero, in una situazione a dir poco caotica. I rossazzurri sono infatti certi di un posto ai playoff, in virtù della finale di Coppa Italia Serie C conquistata contro un Padova che in post-season ci arriverà grazie al piazzamento in classifica. Ma l’unica discriminante da evitare, ovvero l’arrivo in zona playout, dista solamente 6 punti. E in questa situazione, di impossibile non c’è davvero nulla.
Nel frattempo oggi pomeriggio arriverà l’annuncio ufficiale delle dimissioni di Lucarelli, con il Catania che ha già deciso da chi ripartire. E sarà ancora una volta Michele Zeoli, l’uomo chiamato a fare da traghettatore nella fase di passaggio dall’esonero di Tabbiani alla risoluzione del contratto che legava il toscano alla Ternana.

