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Catania, con l’Acireale basta un autogol: settima vittoria casalinga consecutiva

Catania-Acireale, partita valida per la quindicesima giornata della Serie D Girone I, termina sul risultato di 1-0 per gli etnei. Primo tempo piuttosto equilibrato, vista la scarsa intensità della partita e un’attenzione elevata da parte degli acesi in fase difensiva. Di fatto la partita si sblocca a causa di un episodio che favorisce i padroni di casa nella ripresa. Una vittoria che permette di estendere il vantaggio degli etnei sul resto della classifica.

Catania-Acireale, il racconto del primo tempo

Il Catania padrone di casa è schierato col suo classico 4-3-3 con il ritorno in cabina di regia di Ciccio Lodi con affianco Giuseppe Rizzo e Mattia Vitale ai suoi fianchi. In difesa confermata la linea verde per smarcare un posto agli over in fase offensiva: davanti partono Vincenzo Sarno, Manuel Sarao e Giuseppe De Luca. L’Acireale risponde con un 4-2-3-1 molto mobile, pronto a diventare 4-3-3 grazie alla posizione del giovane Antonio Virgillito, come raccordo tra la propria trequarti offensiva e la linea mediana. Di contro la bandiera Giuseppe Savanarola, con la sua qualità, agisce da seconda punta pronto a innescare la punta ex PSG Yoann Arquin. Assente per questa partita il capocannoniere acese ex Palermo Paolo Carbonaro.

Prima occasione del match per l’Acireale: al 10′ Limonelli punta e salta con una magia Castellini e Lorenzini. Scocca un gran tiro dal limite dell’area verso il palo alla destra di Bethers ma il portiere salva tutto. La risposta dei rossazzurri sta in grande azione manovrata con palla a terra che coinvolge Lodi, Sarno e De Luca: la palla arriva al centro dell’area sui piedi di Vitale che però spara alto. L’estremo tatticismo imposto al match dai granata e la distanza tra i reparti degli etnei fanno si che la partita non offra spunti di interesse. Almeno fino all’ultimo minuto del primo tempo, quando in maniera quasi inaspettata il Catania trova il vantaggio. Merito di un cross dalla destra di Rapisarda ben indirizzato verso l’area di rigore. Va a saltare De Luca che devia leggermente il pallone, questa fa andare fuori causa Guarino che indirizza la sfera verso la propria porta. L’autorete penalizza oltre i propri meriti l’Acireale, che ha tenuto bene il campo per tutta la frazione. Gli etnei invece capitalizzano al massimo l’episodio e vanno al riposo con un vantaggio importante.

Secondo tempo di gestione per gli etnei

La ripresa comincia con gli stessi undici che hanno cominciato la partita. Sarà Sarno (sostituito poco dopo da Russotto) ad inaugurare la frazione con un pallone dalla sinistra che attraversa tutta l’area piccola difesa da Giappone e che per poco non trova la deviazione aerea di Sarao. Russotto, appena entrato, riesce ad accendere il Catania e dare una nuova spinta alla manovra offensiva rossazzurra. In una di queste occasioni trova con un cioccolatino De Luca, il cui destro al volo da dentro l’area piccola trova la risposta d’istinto di Giappone. Nulla da fare neanche sul susseguente tap-in di Rizzo: proprio De Luca viene centrato dal tentativo del compagno.

Gli uomini di Ferraro tornano a farsi vedere nella metà campo avversaria al 78′, ma la bordata di sinistro del subentrato Jefferson va alta sopra la traversa. Di fatto i rossoazzurri fanno in modo di tenere palla quanto più possibile, difendendo il risultato maturato nel primo tempo. Il Catania vola momentaneamente a +13 sul Lamezia Terme (attualmente con una partita in meno) mentre l’Acireale resta ferma a 12 punti.

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