Il Catania con Mariglianese centra l’ennesima vittoria nella sesta giornata del campionato di Serie D Girone I. Il risultato finale è di 2-1 per gli etnei che si sono imposti in terra campana. Partita bloccata nel primo tempo, condotta a lungo su ritmi blandi e che si stappa solo nel finale di frazione. I padroni di casa riescono a gestire l’avversario più tecnico, almeno al calcio di rigore di Giuseppe De Luca che indirizza la partita.
Mariglianese-Catania, il racconto del primo tempo
Il Catania si schiera col solito 4-3-3 con la novità Vincenzo Sarno nel trio d’attacco insieme a Manuel Sarao e Michele Forchignone. La risposta della Mariglianese è un 4-2-3-1, con il trequartista pronto a schermare Ciccio Lodi in fase di costruzione etnea. Il match comincia con una lunga fase di studio tra le due squadre, tanto che l’unica occasione è di Lodi, con un tiro largo di sinistro al 7′. Il Catania però rischia grosso per un’uscita a vuoto di Bethers su Mendigutxia: al portiere viene contestato un fallo di mano che gli costa un cartellino giallo. Le immagini poi dimostreranno l’assenza del tocco del portiere lettone. La successiva punizione di Maydana esce di poco sopra la porta.
Gli uomini di Giovanni Ferraro centrano per la prima volta lo specchio della porta con Sarno. Eppure sul piattone del calciatore ex Triestina c’è una buona risposta del portiere Lesta. Ancora attento Lesta prima sul tiro di Castellini che sul tentativo da dentro l’area piccola di Sarao. Gli etnei sembrano crescere nel corso dei minuti, ma l’organizzazione dei padroni di casa li riesce a contenere. E quando possibile, la Mariglianese sa rendersi pericolosa: è ancora Mendigutxia di testa a mettere alla prova i riflessi di Bethers. A tre minuti dalla fine della frazione arriva il gol che sblocca il match. Palla morbida dalla trequarti di Sarno per Mattia Vitale che, con una girata volante di destro, batte da dentro l’area piccola l’incolpevole Lesta. Il vantaggio del Catania dura appena 4 minuti, visto che un cross dalla destra di Bruno Giordano viene sfruttato perfettamente da Mendigutxia, che al secondo tentativo batte Bethers. La frazione termina 1-1 e stavolta pare che ai rossoazzurri serva qualcosa in più per vincere.
Nella ripresa arriva il definitivo vantaggio
Il secondo tempo parte senza sostituzioni da ambo le parti. Al 51′ il sinistro da fuori di Lodi è controllato da Lesta facilmente. Questo sarà l’ultimo pallone toccato dal capitano etneo, sostituito da De Luca. Cambio quanto mai azzeccato visto quanto successo cinque minuti dopo. Rapisarda viene steso in area da Palumbo: il seguente calcio di rigore viene battuto proprio da De Luca che, con grande freddezza, segna il gol del 2-1. La quasi contemporanea uscita di Mendigutxia non aiuta certo la Mariglianese, che perde il proprio centravanti e punto di riferimento nella manovra.
Il Catania ha quindi un compito più semplice nella gestione del match, trovando maggiore spazio sulle fasce grazie alla spinta di Rapisarda a destra e Castellini a sinistra. C’è il tempo anche per gli etnei di chiedere un nuovo calcio di rigore, ma lo sgambetto subito da Bani non viene ritenuto meritevole di intervento arbitrale. La partita termina con la vittoria etnea, che permette ancora una volta di consolidare la testa della classifica.

