Il Catania ha festeggiato solo pochi giorni fa la promozione in Serie C e di conseguenza il ritorno tra i professionisti. Un cammino praticamente perfetto quello degli etnei che hanno raggiunto l’obiettivo stagionale addirittura con sei giornate d’anticipo. Soddisfazione enorme anche per il direttore generale rossazzurro Luca Carra che, ai microfoni di Telecolor, ha dichiarato quanto segue: “L’obiettivo del nostro Presidente è stato chiaro fin dall’inizio. La Serie C è un campionato che affronteremo l’anno prossimo, complicato, ma ovvio che il nostro obiettivo sarà quello di essere competitivi cercando di giocarcela nel miglior modo possibile. Adesso finiamo questa stagione, mancano 6 partite e poi ci sarà una poule scudetto da giocare. Vogliamo onorare questo finale anche per celebrare la stagione meravigliosa fatta fino ad oggi”.
I tifosi
Il direttore generale del Catania, Luca Carra, nel corso dell’intervista rilasciata a Telecolor, ha tessuto le lodi dei propri sostenitori:“Ringraziamo in particolare i tifosi e tutti coloro che ci sono stati vicino. Questi risultati sono anche frutto di uno stadio che in ogni partita ha assicurato circa 15mila spettatori, dando una spinta notevole alla squadra e facendo capire ai ragazzi cosa significhi giocare a Catania, una piazza con tantissima passione che, giustamente, si attende anche dei risultati”.
Centro sportivo
Il direttore generale del Catania, Luca Carra, nel corso dell’intervista rilasciata a Telecolor, si è soffermato su quanto sarà fondamentale ricercare nuovi centri sportivi: “Quali saranno i prossimi step a livello societario? Concentrarci sulla ricerca di centri sportivi per l’allenamento della squadra e del settore giovanile perchè oggi abbiamo Nesima che ha un campo solo. Considerando che aumenteranno le squadre di settore giovanile e della femminile, avremo bisogno di più spazio e di strutturare la società in maniera un pò più dettagliata in certe aree perchè andiamo ad affrontare un campionato professionistico con idee e prospettive diverse sia in termini di visibilità che di lavori che si possono portare a termine”.
Verso il futuro…
“Adesso dobbiamo strutturare la società per essere già pronti per l’anno prossimo e, perchè no, anche per il successivo. Laneri ovviamente si occuperà della parte più tecnica, quindi comincerà a valutare eventuali profili, riconferme e tutto quello che ci sarà da fare nei prossimi mesi sotto questo punto di vista”.

