Il Catania reduce dal pareggio interno contro il Messina deve fare i conti col problema del gol. Infatti, nonostante un buon rendimento interno, comunque in linea con altre squadre di alta classifica, gli etnei segnano pochissimo in casa. Un dato che contrasta anche con la mole di occasioni che spesso si creano, ma che praticamente mai si concretizzano. Un aspetto che è tornato in auge recentemente e che dà da pensare a Mimmo Toscano, in vista del prosieguo del campionato.
Catania, in Serie C solo tre squadre hanno segnato meno in casa: il dato
Gli errori sotto porta di Adriano Montalto e Roberto Inglese in Catania-Messina hanno riacceso i riflettori sul problema del gol in casa etnea. Senza personalizzare alcun tipo di critica, appare evidente come il bottino di ben 12 punti in 7 partite passi più dall’impermeabilità della difesa che dalle prodezze dei giocatori offensivi. Infatti, il Catania ha segnato solo 4 reti in questi incontri, subendone appena 1, diventando così la miglior difesa interna e il secondo peggior attacco casalingo per quanto riguarda il Girone C. In tutta la Serie C, solo Latina (2), Renate e Sestri Levante (3) hanno segnato meno in casa.
Attacco da intendersi, tra l’altro, in senso lato dato che, dei 4 gol segnati 2 sono stati realizzati da Gianluca Carpani. Un calciatore dalle spiccate doti offensive ma pur sempre etichettabile come centrocampista. Lo stesso può dirsi di Gabriel Lunetta, esterno di centrocampo decisivo nella sfida vinta col Monopoli. L’unico attaccante nel vero senso del termine ad essersi sbloccato allo stadio Massimino è proprio Inglese (capocannoniere etneo con 5 centri), nel 2-0 al Team Altamura. Segno che al momento il reparto avanzato sta vivendo un avvio di stagione piuttosto complesso.
Forse anche perché il Catania è una squadra che ha mandato a segno ben 10 calciatori diversi, il che toglie qualche chance agli uomini più avanzati. Ma la cooperativa del gol, quando si ritrova tra le mura del Massimino, pare andare un po’ in affanno. È chiaro che sarà più complicato in futuro continuare a fare punti senza il supporto della fase offensiva. Ed è altrettanto evidente che un tecnico esperto come Mimmo Toscano sarà a caccia dei giusti espedienti per superare queste difficoltà. Oggi l’obiettivo promozione diretta è più lontano e il Catania non può fare a meno del suo fortino.

