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Catania Beach Soccer in finale di Coppa Italia! Battuto il Napoli in semifinale

Il Catania Beach Soccer vuole la sua quarta finale consecutiva, nondimeno il Napoli che per arrivare in semifinale ha dovuto faticare per avere ragione di Cagliari e Terracina. Partita che si accende dopo appena 1’, con il lancio millimetrico da destra verso sinistra di Antonio per Borer che col mancino piazza il diagonale che batte Caruso e porta subito avanti il Catania. Napoli punto nell’orgoglio e pericoloso con Palma che di destro trova il palo pieno con Paterniti sorpreso anche dalla traiettoria. Gol sbagliato, gol subito, al 4’ su punizione è Fred a marcare il raddoppio rossazzurro con una parabola che si impenna altissima e mette fuorigioco Caruso. Zurlo trova il modo per incidere, lo fa alla sua maniera ricevendo spalle alla porta, alza la sfera e con una splendida rovesciata, infila il pallone nel sette laddove Caruso non può arrivarvi. 3-0 Catania, cinico, cattivo, spietato, ma anche aggrappato alle parate monumentali di Paterniti.

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Catania Beach Soccer in volo

Nel secondo tempo il grande orgoglio del Napoli, unita ad un pizzico di leggerezza del Catania Beach Soccer, cambierà inerzia al match. Passa un minuto, lavoro di Palmacci, splendida acrobazia di Moxedano che batte Paterniti. Si rifà sotto il Napoli, non ci sta il Catania che da centrocampo ci prova con Borer, pallone che rimbalza sulla traversa della porta di Merola. Il Napoli sale in cattedra, botta di controbalzo di Palmacci che spaventa Battini. Sono le prove col gol che arriva al 4’ su calcio di rigore. Fallo di Antonio su Sciacca che dal dischetto non si fa intimidire calciando forte e centrale, una sassata imprendibile che vale il 5-2. Catania che non suda, che ha il sangue freddo dei grandi campioni, che nel momento di difficoltà alza subito la testa e lo fa con Gabriele Gori che si inventa letteralmente il gol del 6-2 da centrocampo, un’altra perla nell’immensa carriera di un giocatore dotato di grande classe. Napoli che prova, tuttavia, a rientrare in partita. Lezioso in uscita stavolta il Catania, la piazza Moxedano alla sinistra di Battini ed è il gol del 6-3. Alla chiamata del Napoli, c’è la reazione immediata del Catania con la conclusione di Fred su cui Merola, forse disturbato da Zurlo, manca l’intervento ed è la rete del 7-3 per i rossazzurri.

Controllo fino al fischio finale

Terza frazione di gioco che ha inizio per il Napoli come meglio non avrebbe potuto desiderare. Destro fulmineo di Bokinha che non si fa pregare e si insacca alla destra di Paterniti. Rossazzurri intorpiditi ma dentro la partita e vicini al gol con la rovesciata di Sanfilippo di poco alta. Moxedano in totale fiducia prova in qualsiasi modo, anche da posizione angolatissima, palla che esce di pochissimo a lato. Catania che si affida al destro di Antonio alto di poco sopra la traversa. Napoli che si regala, a 4 dal termine, un finale al fulmicotone grazie alla rete di Bokhinha che vince il duello e calcia forte per la gioia degli azzurri che rientrano ufficialmente in partita. Napoli che ha ancora la forza per bussare dalle parti di Paterniti con Palmacci, risposta super del portiere rossazzurro che salva la propria porta. Poi solo ordinaria amministrazione, giro palla e al triplice fischio di chiusura la gioia per una vittoria che vuol dire approdo in finale, la quarta consecutiva nella storia di questa Coppa Italia.

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