Un Avellino corsaro trascinato da Patierno sbanca il Massimino e si issa nuovamente in testa alla classifica. Il Catania di Toscano vede fermarsi a otto il numero di risultati utili consecutivi e ha senz’altro tanto da recriminare. Queste le pagelle della sfida valida per la 35^giornata di campionato a cura della redazione di Sporticily.
Catania-Avellino, i migliori e i peggiori tra gli etnei
Non basta la grande prova di Gabriel Lunetta, autore del gol che ha sbloccato il risultato. Importante prestazione anche dell’esperto Di Tacchio e del solito, estroso Jimènez. Non passa inosservata la disattenzione difensiva sull’1-2 che vede Celli e Anastasio protagonisti, così come la carente condizione che ha influito sull’apporto di Inglese alla partita. Per l’ariete etneo, si trattava del ritorno in campo a distanza di cinque settimane.
DIFESA
Dini 6 – Fuori dai pali o no, arrivare sulla prabola arcuata di Patierno era difficile;
Ierardi 5,5 – Roccioso, talvolta irruento. Patierno vince il duello e questo non può valergli la sufficienza;
Di Gennaro 6 – Due grandi recuperi su un Lescano timido lo fanno ergere come colonna difensiva indiscussa;
Celli 6- – Sgambate interessanti che spezzano la prima linea, ma anche qualche timore di troppo in difesa. Una maggiore copertura su Patierno avrebbe probabilmente evitato uno dei due gol subiti.
CENTROCAMPO
Raimo 6+ – Sufficiente prestazione per il soldatino di Toscano, bravo a resistere agli attacchi di Russo ma poco lucido nel servire i compagni d’attacco;
De Rose 6 – Avvio a mordere le caviglie degli avversari, si spegne nella ripresa. Comunque sufficiente il suo apporto (dal 78′ Frisenna 5,5 – Agendo da esterno destro si rivela inefficace, commettendo diversi errori);
Di Tacchio 6,5 – Faro del centrocampo, certezza di solidità. Non basta un’altra caparbia performance dopo quella di Trapani;
Anastasio 5,5 – Alterna una buona lettura a una svista, come quella che permette a Cancellotti nella ripresa di propiziare l’assist per l’1-2 di Patierno. Bello a metà. (dal 69′ Stoppa 6 – alla ricerca del guizzo che però non arriva);
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TREQUARTI E ATTACCO
Jimènez 6,5 – Laddove manca la magia, c’è l’intelligenza di compiere la giocata giusta. Pericoloso in più di una circostanza con il suo mancino. (dal 80′ Dalmonte sv);
Lunetta 7 – E’ il suo momento. Corre, sgomita, segna gol pesanti. Prezioso in ogni posizione, che sia centrocampo o attacco;
De Paoli 6 – Sicuramente il meno presente in zona gol dei tre uomini offensivi. L’impressione è che sia più pericoloso in posizione più arretrata e non da centravanti. (dal 60′ Inglese 5,5 – Bobby è lontano parente dell’ariete decisivo di un mese fa, complice la scarsa condizione fisica. Toscano conta nel suo pieno recupero).
Catania-Avellino pagelle, il voto dell’allenatore
Mimmo Toscano 6 – Non può essere piena responsabilità sua questo KO, soprattutto dopo otto risultati utili consecutivi. Prova con tutti gli effettivi a riprenderla, ma alla fine strappa anche lui gli applausi dello stadio.

